Risultati e classifica Serie B: gol e highlights della quarantesima giornata

Serie B

In attesa dei posticipi di Parma ed Empoli, la 40^ giornata della Serie B riserva conferme ai vertici della classifica: il Frosinone supera il Carpi e sale al 2° posto a +1 sul Palermo. Quinta vittoria di fila per il Venezia di Inzaghi, va al Bari l'antipasto playoff. Frena il Cittadella, la Salernitana è salva. In coda terminano in parità gli scontri diretti a Novara ed Ascoli, Ternana e Pro Vercelli nei guai

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Vietato fermarsi in Serie B, campionato senza esclusione di colpi nelle battute finali della regular season. Due turni alla bandiera a scacchi e un solo verdetto ufficiale di casa ad Empoli, squadra leader per gol e record con la promozione già certificata al 1° posto. A proposito di reti, il bilancio realizzativo del torneo va aggiornato a 1.109 centri totali in 39 giornate, 80 in meno del primato targato 2007/08 che resiste dall’avvento della formula a 22 squadre. Saldo nel mirino delle partecipanti in corsa dalla seconda piazza alla griglia playoff fino alla bagarre salvezza, obiettivi che coinvolgono 21 formazioni e negano qualsiasi scenario nonostante i 90’ infrasettimanali e le fatiche di sabato. Gerarchie tutte da scrivere nel rush conclusivo quando mancano davvero pochi passi al traguardo. La 40^ giornata non poteva che riservare sorprese e novità nei 9 incontri pomeridiani targati Serie B.

TUTTI I RISULTATI DELLA 40^ GIORNATA DI SERIE B


Frosinone-Carpi 1-0
5' Dionisi

Ternana-Palermo 2-3
23' e 45' La Gumina (P), 62' Rolando (P), 79' Finotto (T), 83' Tremolada (T)

Venezia-Foggia 2-1
41' rig. Litteri (V), 92' Mazzeo (F), 94' Stulac (V)

Bari-Perugia 3-1
38' Gyomber (B), 74' Andrada (B), 86' Diamanti (P), 91' Floro Flores (B)

Cittadella-Brescia 2-2
39' Schenetti (C), 41' Spalek (B), 76' Bartolomei (C), 79' Tonali (B)

Spezia-Pro Vercelli 5-1
12' rig. e 72' Gilardino (S), 17' e 90' Marilungo (S), 23' Paghera (P), 94' Awua (S)

Salernitana-Virtus Entella 1-0
53' Bocalon

Novara-Pescara 1-1
31' Moscati (N), 53' Valzania (P)

Ascoli-Avellino 1-1
32' Castaldo (AV), 44' Pinto (AS)

Frosinone e Palermo, bagarre per il 2° posto

Aspettando il posticipo del Parma di scena al Manuzzi, chi guadagna la seconda piazza utile per la promozione diretta è il Frosinone vittorioso 1-0 contro il Carpi. Ancora una conferma per gli uomini di Longo dopo il blitz di Brescia, successo contro gli emiliani aritmeticamente esclusi dai playoff nella sfida dagli incroci bollenti nelle ultime stagioni. La spuntano proprio i ciociari in avvio grazie a Dionisi, 9° gol personale sfruttando il cross di Paganini e l’indecisione di Pachonik. Di fatto termina qui il campionato della squadra di Calabro, peggiore attacco del torneo con 31 gol e una vittoria sfumata nelle ultime 8 uscite. Corre invece il Frosinone a +1 sul Palermo che espugna 3-2 il Liberati, casa della Ternana ad un passo dalla Serie C. Protagonista con due reti l’ex La Gumina (8 centri in campionato) servito altrettante volte da Rolando che insacca il tris prima della tardiva riscossa umbra targata Finotto-Tremolada. Se De Canio vede il baratro dopo il 3° ko di fila, Stellone supera il maestro e centra la prima gioia in rosanero a caccia della massima serie.

Inzaghi vola, va al Bari l'antipasto playoff

Manca solo l’aritmetica per la griglia definitiva degli spareggi promozione, post-season che coinvolgerà la squadra più in forma del campionato: parliamo del Venezia di Inzaghi, 5 vittorie consecutive dopo il 2-1 maturato ai titoli di coda contro il Foggia. Pesa eccome la legge del Penzo nel 2018, 9 successi in 10 gare casalinghe per i veneti avanti con il rigore di Litteri. In pieno recupero il 17° gol stagionale di Mazzeo illude la banda Stroppa schiantata dal calcio piazzato di Stulac, gioiellino sloveno al 6° centro in campionato. Non sbaglia il Venezia né il Bari che al San Nicola si aggiudica lo scontro diretto con il Perugia nell’incrocio amarcord per Grosso. All’intervallo è 1-0 per i padroni di casa grazie a Gyomber, ma è la ripresa che riserva reti capolavoro: raddoppia l’argentino classe 1994 Andrada alla prima gioia in Serie B, accorcia l’eterno Diamanti e la archivia un altro uomo d’esperienza come Floro Flores. Ottavo risultato utile di fila per il Bari che passa 3-1 nonostante le assenze per squalifica. Festeggiano tutte tranne il Cittadella bloccato sul 2-2 dal Brescia: doppio botta e risposta con Schenetti e Spalek a segno prima di Bartolomei e Tonali, entrambi nuovamente in gol dopo le prime firme nel turno infrasettimanale. Ultimo sforzo salvezza per gli uomini di Pulga, Venturato insegue invece il miglior piazzamento verso i playoff.

Parità negli scontri salvezza, Ternana e Pro Vercelli quasi in C

A 180’ dalla fine della stagione regolare prendono forma gli spareggi promozione così come gli equilibri nella lotta per non retrocedere, spauracchio quasi d’attualità per Ternana e Pro Vercelli. Detto degli umbri battuti a domicilio dal Palermo, i piemontesi di Grassadonia escono con le ossa rotte dal Penzo: vince 5-1 lo Spezia con doppiette di Gilardino (6 reti) e Marilungo in doppia cifra, exploit per due annacquato da Paghera prima dell’epilogo calato dal debuttante Awua. Sono 5 le lunghezze di ritardo dal quartultimo posto, obiettivo sempre più lontano per le due pericolanti vincolate all’ultima posizione. A centrare aritmeticamente la salvezza a differenza dell’Entella è invece la Salernitana, vittoriosa 1-0 all’Arechi con il 10° centro personale di Bocalon. Aglietti ribadisce la sterilità di un attacco a segno solo 12 volte nel girone di ritorno e lamenta la terzultima piazza, Colantuono blinda piuttosto l’obiettivo minimo della stagione granata. Terminano infine in parità i due scontri diretti nella parte bassa della classifica a partire da Novara-Pescara, 1-1 il finale con un gol per tempo firmato da Moscati e Valzania. Un punto prezioso per gli abruzzesi di Pillon quasi al sicuro, 7^ gara senza successi invece per gli azzurri di Mimmo Di Carlo a +1 sui playout. Spareggi salvezza che coinvolgono ancora Ascoli e Avellino a quota 42 punti dopo l’1-1 al Del Duca: Pinto replica a Castaldo e allunga la serie utile di Cosmi, allenatore marchigiano che tuttavia bramava i tre punti in occasione del suo 60° compleanno.

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