Empoli, Andreazzoli: "In campo con la solita voglia"

Serie B
Aurelio Andreazzoli, allenatore Empoli
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L’allenatore: "Domani mi aspetto come al solito una partita difficile, contro un avversario che ha estremo bisogno di punti e che farà di tutto per conquistarli. Abbiamo un obbligo verso noi stessi e col mondo esterno e per questo voglio che ci facciamo vedere impegnati e seri"

L’Empoli capolista chiude la quarantesima giornata di Serie B nel posticipo del lunedì contro la Cremonese. La formazione toscana non intende far sconti ma vuole continuare il suo cammino e fare risultato anche nelle ultime gare del campionato. Alla vigilia della sfida l’allenatore ha parlato così in conferenza stampa: "Domani mi aspetto come al solito una partita difficile, contro un avversario che ha estremo bisogno di punti e che farà di tutto per conquistarli. Da parte nostra, andremo in campo con la voglia confermare quanto fatto fino ad adesso: abbiamo un obbligo verso noi stessi e col mondo esterno e per questo voglio che ci facciamo vedere impegnati, seri, alla ricerca del risultato e mostrando professionalità anche in queste ultime settimane. Formazione? Come abbiamo già fatto a Carpi manterremo il nostro assetto di squadra. Dopodiché cerchiamo di dare soddisfazione anche a chi ha avuto meno spazio, ma assolutamente senza stravolgere niente. Per quanto riguarda Bennacer? Avevamo raggiunto un accordo con la federazione algerina che ci aveva fatto un favore a marzo, avendo nei nostri confronti un occhio di riguardo. E da parte nostra siamo ben felici adesso di ricambiare la gentilezza, mantenendo l´impegno morale che avevamo preso. Chi al suo posto? Giocherà Traore e sono convinto che non lo farà rimpiangere".

"Non è cambiato nulla"

"I pochi cartellini ricevuti? Per me è un fiore all´occhiello, è una pretesa che ho nei confronti dei giocatori e un aspetto a cui tengo moltissimo - ha proseguito l’allenatore - un’abitudine che dobbiamo avere fin dall’allenamento e non transigo su comportamenti finti o esagerati: i calciatori devono pensare a lavorare bene e seriamente, senza pensare a particolari espedienti particolari che poi alla lunga potrebbero anche ritorcersi contro. Il nostro modo di interpretare il calcio è quello che ben conoscete e avendo spesso una gran percentuale di possesso palla ci porta a diminuire il tempo in cui dobbiamo recuperare, facendo diminuire i contatti. Ma anche in quel frangente, come detto, voglio la massima correttezza da parte di tutti. Dal giorno della promozione non abbiamo cambiato assolutamente niente, facendo esattamente le stesse cose senza cambiare. E continueremo così fino alla fine, senza cambiare niente nell’organizzazione, senza deroghe e lavorando affinché la squadra si presenti nelle migliori condizioni alle gare. Questo mini torneo finale deve inoltre servire a farci raggiungere degli obiettivi ma anche a fare determinate valutazioni":

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