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Cittadella, Venturato: "Culliamo il nostro sogno"

Serie B
Schenetti in gol contro il Carpi (LaPresse)

L’allenatore granata: "Abbiamo buttato anche tante occasioni per giocarci la Serie A diretta e adesso dovremo essere bravi a vivere bene l’ultima giornata e anche i playoff in attesa di capire contro chi dovremo giocare. Il gruppo si è meritato questa posizione"

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Il Cittadella pareggia in casa del Carpi, 1-1 il risultato finale con i granata di Roberto Venturato che salgono così a quota 63 punti in classifica - momentaneamente al settimo posto. Manca ora la gara da giocare contro la Pro Vercelli in casa nell’ultimo turno, che stabilirà così con quale piazzamento i granata inizieranno la loro avventura ai playoff. Si continua a sognare la promozione in Serie A, dopo il fischio finale proprio l’allenatore della squadra veneta ha parlato di questo e non soltanto. Queste le dichiarazioni di Venturato: “Credo che a questa squadra si possa solo fare un grande applauso per il campionato straordinario che ha fatto fino ad ora e che continuerà ad onorare fino alla fine - ha dichiarato l’allenatore granata dopo il pareggio odierno - anche oggi abbiamo giocato sempre con l’atteggiamento della squadra che vuole sempre provare a vincere”.

Passando poi ad analizzare nel dettaglio la partita, l’allenatore ha aggiunto: “Abbiamo buttato anche tante occasioni per giocarci la Serie A diretta e adesso dovremo essere bravi a vivere bene l’ultima giornata e anche i playoff in attesa di capire contro chi dovremo giocare. Dobbiamo cercare di cullare un sogno che il gruppo si è meritato. Nelle due partite contro il Carpi potevamo ottenere di più e lo meritavamo anche visto che abbiamo avuto le occasioni per vincere, ma il Carpi non molla mai e noi dovevamo essere più bravi nel finale a cogliere le occasioni che ci sono capitate e che abbiamo cercato e creato. Secondo me c’era anche un rigore su Kouame nella ripresa e queste sono situazioni che possono cambiare una partita perché il fallo sarebbe stato da ultimo uomo”, ha poi concluso l’allenatore del Cittadella. Ora una settimana per preparare l’ultimo impegno, poi la testa sarà proiettata solo ai prossimi playoff con la speranza di riuscire davvero a conquistare la promozione.