Ternana, Bandecchi: "Io il responsabile, ma ora si cambia"

Serie B

Il patron della Ternana ha parlato così della stagione fallimentare e della retrocessione, tracciando subito le basi per la risalita: "Squadra forte, ambiente sereno. Dobbiamo ripartire adesso"

Stagione da archiviare immediatamente, ma il patron Bandecchi guarda già al futuro: "La squadra è forte, l'ambiente è sereno, siamo pronti per la risalita". Di nuovo in C, la Ternana - non più Unicusano - riparte subito da dove aveva lasciato, Gigi De Canio. L'ex allenatore del Lecce guiderà la squadra anche il prossimo anno, subito riconfermato dalla società dopo il buon lavoro svolto nonostante la retrocessione. Queste le parole di Bandecchi.

"Da adesso si cambia registro"

Non sono arrabbiato. Volevo fortemente andare sotto le curve per scusarmi. Nessuna sfida, solo un gesto che ritenevo giusto nei confronti dei sostenitori. Mi aspettavo la contestazione, sono arrivato ultimo, ho sbagliato anche l’impossibile, non potevano dirmi bravo. Però sono uno che difficilmente arriva ultimo e ancor più raramente si prende gli insulti, quindi non mi ha fatto piacere. Ma sono abituato a metterci la faccia e ho voluto farlo anche stavolta”. Bandecchi vuole ripartire immediamente: "Sono il responsabile di una stagione fallimentare, ora si cambia. Sarò più vicino alle vicende della squadra, voglio fare quello che serve per risalire. Mi dicono che non si va diretti. Questo significa che mi adeguerò a ciò che bisogna fare il prossimo anno, abbiamo già assunto il direttore sportivo (Danilo Pagni ndr...) e ho chiesto sia a lui che al tecnico di cominciare a lavorare da subito per la prossima stagione". 

"Vogliamo risalire tutti insieme!"

Continua Bandecchi: "Non è vero che ho sbagliato ad andare sotto le curve, non è vero ciò che dicono. Io voglio ricreare un ambiente giusto intorno alla Ternana, un confronto positivo tra tifoseria, città e società. Tornerò per incontrare i tifosi e magari potremmo pensare ad un tavolo di confronto tra di noi. Non so quale sarà l’idea giusta per il futuro, ma deve essercene una, perché dobbiamo risalire tutti insieme, serate e stagioni come queste non voglio più viverle”. Conclude: "Allestiremo una squadra migliore di quella attuale puntando anche ad elementi che abbiano un carattere molto forte. Non dimentico le promesse fatte al mio arrivo e non me le rimangio assolutamente, anche se la strada è ancora più in salita”.

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