Cittadella, Gabrielli risponde a Giancaspro: "Manteniamo i toni bassi"

Serie B

La provocazione del presidente del Bari: "Tombolato troppo piccolo". La risposta del numero uno granata: "I tifosi del Bari saranno i benvenuti, come lo sono sempre stati, pronti a offrire loro la massima ospitalità. L’importante è non alzare i toni"

CITTADELLA, GABRIELLI: "PENSIAMO SOLO AL CAMPO"

Una partita che ancora non è cominciata e che già ha fatto discutere molto. Bari-Cittadella, anzi Cittadella-Bari come ha deciso il Tribunale che ha inflitto due punti di penalizzazione alla società pugliese. E proprio dal presidente del Bari Giancaspro nelle scorse ore è arrivata l’ultima provocazione in vista della gara: "Sto valutando coi miei legali la presentazione di una istanza per giocare in uno stadio da almeno ventimila posti. A Padova o Vicenza", ha dichiarato il numero uno dei biancorossi. Proprio in risposta a queste parole rilasciate a Sky Sport è arrivata anche la risposta del presidente del Cittadella Andrea Gabrielli: "Non mi sembra il caso che sia io a commentare, lascio che siano gli altri a entrare nel merito. Mi limito a rispondere per la parte che ci riguarda: il Cittadella si è comportato esattamente come avrebbe fatto qualsiasi altra società che si fosse trovata nella stessa posizione. Noi ci siamo mossi solo quando abbiamo visto che le istituzioni non lo avrebbero fatto prima dei playoff. Non avremmo dovuto arrivare a questo punto, ma siamo stati costretti. È chiaro che i tempi sono migliorabili, ma l’importante è che alla fine si sia posto rimedio ad una situazione che rischiava di avere strascichi. Occorreva arrivare ad una sentenza prima dei playoff, per non falsarli, ed è ciò che accadrà. È stato perso del tempo, ma meglio tardi che mai".

"Alla fine prevarrà la sportività"

"Aspettiamo l’esito del ricorso che il Bari presenterà - ha aggiunto Gabrielli - immagino che al più tardi mercoledì si arrivi ad una sentenza definitiva. Più tardi dovesse arrivare, più sarebbe complicato organizzare la prevendita dei biglietti, sia se si dovesse giocare al Tombolato, sia nel caso di un ribaltamento del verdetto, con la partita al San Nicola. Ma se la Lega ha deciso di spostare l’inizio dei playoff a domenica 3 giugno, lo ha fatto valutando sicuramente i tempi del tribunale. Clima teso e messaggi sui social? Ho letto tutti i messaggi apparsi su Facebook e mi sembra che il tono prevalente sia quello dello sfottò goliardico. Credo che alla fine prevarrà la sportività e che tutti capiranno che stiamo parlando di una partita di calcio. Se si giocherà al Tombolato, i tifosi del Bari saranno i benvenuti, come lo sono sempre stati. Parliamo di una realtà con cui i rapporti sono sempre stati ottimi, noi siamo pronti a offrire loro la massima ospitalità. L’importante è che tutti si impegnino a non alzare i toni", si legge su Il Mattino di Padova.

I più letti