E' stato presentato Luca D'Angelo, nuovo allenatore della Sampdoria. Sostituisce Bernardo Corradi, esonerato lunedì 19 ottobre. "E' stato semplice dire di sì alla Samp, è una società storica. Qui servono giocatori che abbiano caratteristiche differenti e di grande personalità. Ma ha un pubblico stratosferico". L’esordio di D’Angelo è fissato per sabato 24 ottobre in casa del SudTirol
Nel suo primo giorno alla Sampdoria, fresco di firma di contratto, il nuovo allenatore Luca D’Angelo racconta le sensazioni del suo arrivo in blucerchiato e fa il punto sulla Samp che ha in testa, per tentare di risollevarla da una situazione oggettivamente complicata, da quell’ultimo posto in classifica in cui è inchiodato il club genovese. Per D’Angelo, che sostituisce l'esonerato Corradi, dire di sì alla Samp è stato semplice: “E’ una società storica, un passo molto importante della mia pseudo carriera. Credo che finora la Sampdoria abbia pagato il fatto che è una società che non può stare in questa categoria. Servono giocatori che abbiano caratteristiche differenti e di grande personalità. Ma ha un pubblico stratosferico. Forse negli anni passati nella costruzione della squadra si era dato per scontato qualcosa, la serie B invece è il campionato più difficile”. Del gruppo a disposizione, D’Angelo pensa positivo: “Ci sono ragazzi che tengono alla squadra e alla Sampdoria, perché si rendono conto di dove si trovano. Insigne è un giocatore importante per noi, in campo e lo sarà anche in queste settimane in cui non potrà giocare. Ma ho visto che ha già una leadership tecnica e umana”. L’esordio di D’Angelo è fissato per sabato 24 ottobre in casa del SudTirol.
