Roselli: "Ogni allenatore è sempre in discussione"

Serie C - Lega Pro
Giorgio Roselli, allenatore del Cosenza (LaPresse)
roselli_cosenza_lapresse

Partita delicata per il futuro sulla panchina del Cosenza per Giorgio Roselli. L’allenatore della formazione calabrese presenta la gara con l’Akragas: "Voglio ribaltare la situazione e far rimanere i ragazzi fuori dalle polemiche"

Una gara che potrebbe rappresentare un crocevia importante per la stagione del Cosenza. Doppia sconfitta consecutiva in campionato contro Siracusa e Catania, panchina di Giorgio Roselli che traballa. Domani contro l’Akragas una partita decisiva o quasi per il futuro dell’allenatore dei calabresi. “Leggo che questa gara presenta rischi particolari in caso di risultato non positivo, io sono concentrato. Dobbiamo rifarci e fare punti, uscire da questo momento nel migliore dei modi. Restano fino alla fine dell'anno cinque partite. Dobbiamo raccogliere il massimo dei punti per i nostri obiettivi. Non piace essere in discussione, ma noi allenatori quando le cose non vanno bene siamo sempre in discussione, a volte anche quando le cose vanno bene. Ho motivazione e le critiche non mi pesano, voglio ribaltare la situazione come ho fatto tante volte. Voglio trasmettere la mia positività ai ragazzi perchè facciano un'ottima prestazione e mi auguro di farli rimanere fuori dalle polemiche. Farò scelte in base alla solita correttezza verso i miei ragazzi tenendo conto delle loro condizioni anche con l'aiuto degli strumenti moderni per il recupero dei calciatori”, le parole dell’allenatore del Cosenza alla vigilia del match.

Roselli analizza in conferenza stampa il momento attraversato dalla sua squadra: “Ci sono state un paio di partite sbagliate, per il resto la squadra ha dato sempre il massimo. Fin qui alcune volte abbiamo ottenuto il massimo con merito, altre volte no, ora tutto ci va storto. Ci vogliono carattere e forza per riprendere il cammino. Abbiamo perso troppe gare, ma rimane comunque una buona classifica e sono convinto che tornando a fare risultato ritroveremo anche la fiducia in noi stessi. Quello che conta adesso è giocare con la giusta concentrazione e determinazione, si vince solo così”. L’allenatore del Cosenza torna a parlare dell’ultimo ko in campionato contro il Catania, una sconfitta difficile da digerire: “Brucia perché è stata immeritata, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Il fatto che si giochi subito offre la possibilità di riscattarci. Sono convinto che meritiamo di più di quanto stiamo raccogliendo”.