Reggina-Casertana, Maurizi perde La Camera: confermata la squalifica per due giornate

Serie C

Agenore Maurizi dovrà fare a meno di La Camera anche per il match contro la Casertana, la II^ sezione della Corte Federale d'Appello della FIGC, infatti, ha respinto il ricorso presentato dalla Reggina 1914 avverso la squalifica di due turni al centrocampista amaranto

Obiettivo ripartire, nel minor tempo possibile, per mettersi alle spalle la crisi di queste ultime settimane e ricominciare a correre per allontanarsi dalla zona playout. Il ko subito a Catania è ormai archiviato, la Reggina mette nel mirino la Casertana che arriverà giovedì al Granillo con l’obiettivo di non perdere punti preziosi nella lotta salvezza. Il gap tra le due formazioni è di quattro punti a favore degli ospiti, dunque gli amaranto sono chiamati ad una prestazione importante per portare a casa la vittoria. Agenore Maurizi si affiderà agli uomini di maggiore esperienza per ottenere i tre punti, in particolare su Giuffrida e Mezavilla, viste le assenze di Condemi per squalifica e quella di Castiglia per infortunio. Niente da fare infine anche per La Camera, a cui sono state confermate le due giornate di stop che lo obbligheranno a saltare anche la gara con la Casertana: "La II^ sezione della Corte Federale d'Appello della FIGC, ha respinto il ricorso presentato dalla Reggina 1914 avverso la squalifica di due turni al centrocampista Giovanni La Camera".

Vietati i passi falsi

Dopo l’ottimo avvio di stagione, la squadra amaranto ha perso certezza ed automatismi, ritrovandosi impelagata nella lotta playout a poche giornate dalla conclusione. La salvezza diretta è a forte rischio, è di un solo punto infatti il gap dalla zona rossa, avvicinatasi pericolosamente dopo gli ultimi deludenti risultati della squadra guidata da Maurizi, costretto a fare i conti non solo con un’involuzione tecnica ma anche con un’emergenza infortuni non da poco. Un eventuale passo falso contro la Casertana significherebbe sprofondare ancora di più, mettendo a serio rischio una salvezza diretta che fino a qualche settimana fa sembrava ampiamente alla portata. Il Granillo deve tornare ad essere la fortezza amaranto, magari sfruttando i rientri di giocatori importanti come Giuffrida, che in venti minuti a Catania ha dimostrato tutto il proprio valore.

Praticò: "La squadra reagisca"

Il periodo negativo non aiuta di certo la Reggina nella corsa salvezza, il presidente Praticò però predica calma e invita i giocatori a reagire: “All’interno della società c’è preoccupazione e delusione, ma la squadra deve reagire senza curarsi di ciò che succede intorno. I giocatori devono pensare solo ed esclusivamente al campo, concentrandosi sul campo. Nelle ultime uscite potevamo vincere alcune gare e pareggiarne altre, ma recriminare adesso non serve a nulla. A gennaio sono arrivati innesti che possono darci una mano, abbiamo dovuto colmare delle lacune per situazioni tangibili. Lo stadio vuoto? Ci sono poche cose che nessuno cambia nella vita e quella è la squadra del cuore. Ci sono sportivi che pesano anche lo spettacolo e dunque si allontanano o si avvicinano. Martino? Ho già parlato della nostra separazione, i nostri programmi non coincidevano, per il futuro di questa società riteniamo si debba stare con i piedi per terra per non rischiare di inciampare, ci piace fare un passo alla volta senza affogarci. Per quanto riguarda Maurizi, invece, devo dire che è un grande lavoratore, una persona che sa quando accelerare e quando frenare. Ha in mano la situazione e sa fare giocare bene la squadra e nella prima parte lo avete visto tutti. Adesso c’è da raggiungere al più presto l’obiettivo, riteniamo sia preparato e quindi in grado di farci arrivare alla salvezza".

Giuffrida: "Ripartiamo"

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella subita dalla Reggina contro il Catania, capace di difendersi al meglio sul forcing finale degli amaranto. Deluso per il ko Giuffrida, vista la prestazione fornita dalla squadra al Massimino: "Ci abbiamo creduto fino alla fine ma purtroppo non è bastato, abbiamo creato grandi occasioni ma non siamo riusciti a pareggiare. Son orgoglioso di giocare per la Reggina, che è una squadra gloriosa. Ho fatto di tutto per recuperare dall'infortunio, ci tenevo tanto ad essere a disposizione. Non ero prontissimo, ma ho cercato di fare il meglio. C'era anche mia mamma a vedere la partita in tribuna. Prossimo obiettivo? Battere la Casertana. Non basta più dare il massimo, dobbiamo dare molto di più". soprattutto maggiore attenzione in certe situazioni particolari. Ora recuperiamo le forze e pensiamo a giovedì".

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