Reggina-Casertana, Maurizi sceglie Giuffrida e Mezavilla. Sciamanna torna tra i convocati

Serie C

Agenore Maurizi costretto a fare i conti con numerose assenze in vista del match con la Casertana, l’allenatore amaranto dovrebbe affidarsi a Mezavilla e Giuffrida in mezzo al campo. Torna Sciamanna tra i convocati

Un incontro da non fallire, una partita da non sbagliare assolutamente per allontanarsi dalla zona playout e tornare a respirare. La Reggina attende la visita della Casertana con l’obiettivo dei tre punti, visto che i risultati delle gare di ieri hanno sorriso agli amaranto. Maurizi non ha nessuna intenzione di rimandare ulteriormente l’appuntamento con il successo che ormai manca da parecchie settimane, per questo motivo si affiderà ai senatori di una squadra comunque in difficoltà dal punto di vista delle assenze. Toccherà a Giuffrida e Mezavilla prendere per mano la Reggina in una partita in cui mancheranno La Camera e Condemi per squalifica, oltre all’infortunato Castiglia, che difficilmente tornerà in campo per questa stagione visto l’infortunio al crociato. Maurizi dovrebbe confermare il solito 3-5-2 anche nella gara contro la Casertana, scegliendo Cucchietti in porta e una linea difensiva formata da Laezza, Ferrani e Pasqualoni. Centrocampo a cinque con Bezziccheri, Marino, Mezavilla, Giuffrida, Armeno mentre Sparacello e Bianchimano formeranno la coppia d’attacco. Recuperato per la panchina Sciamanna, tornato dopo tanti mesi a disposizione dell’allenatore amaranto.

I convocati di Maurizi

Sono ventitré i convocati da Agenore Maurizi per la gara contro la Casertana, match da non fallire per riprendere la corsa verso la salvezza diretta. La novità più importante riguarda la presenza di Sciamanna che, dopo un lungo stop, tornerà in panchina con la possibilità di entrare a gara in corso. Questa la lista dei convocati diramata dall’allenatore amaranto: 'Portieri: Cucchietti, Licastro, Turrin. Difensori: Hadziosmanovic, Laezza, Ferrani, Pasqualoni, Auriletto, Gatti, Armeno Centrocampisti: Marino, Mezavilla, Fortunato, Giuffrida, Provenzano, Bezziccheri Attaccanti: Arras, Bianchimano, Samb, Sciamanna, Tulissi, Sparacello, Franchi’.

Emergenza Granillo

La sfida contro la Casertana del prossimo turno di campionato rappresenta un match da dentro o fuori per la Reggina, ma i numeri ottenuti al Granillo però non lasciano dormire sonni tranquilli. Castiglia e compagni in questa stagione hanno raddoppiato le sconfitte rispetto al 2016-2017, passando da 3 a 6. Resta adesso vicinissimo il record negativo del 2014-2015, quando i ko furono sette e condannarono la Reggina al penultimo posto in classifica, che obbligò gli amaranto a salvarsi tramite i playout. Pur vincendo le restanti gare davanti ai propri tifosi, Maurizi non riuscirebbe a far meglio di Zeman, capace di conquistare l'anno scorso nove vittorie al Granillo che sopperirono al pessimo rendimento esterno (1 vittoria, 8 pareggi e ben 10 ko). Fortunatamente per gli amaranto, il saldo negativo della stagione 2013-2014 non verrà ripetuto, visto che in quel caso la Reggina salutò la serie B con quattro vittorie in casa a fronte di 11 sconfitte. Il successo manca in questo campionato dalla gara con il Catania del 28 ottobre, dopodiché la Reggina ha vinto al Granillo una sola partita, quella contro la Paganese. Tre i pareggi e ben cinque le sconfitte.

Le parole di Maurizi

Sulla partita contro la Casertana si è soffermato in conferenza stampa Agenore Maurizi, considerandola come la partita più importante della stagione amaranto: "Quella che andiamo ad affrontare è LA partita, tutti siamo consapevoli del fatto che sia un match decisivo che va affrontato con la giusta concentrazione. I miei giocatori sono pronti a scendere in campo, giocheremo con furore e voglia di vincere. Sciamanna? Verrà in panchina, è a disposizione per darci una mano in questo difficile incontro. In questa squadra ho uomini veri, mi fido di ognuno di loro. Non dobbiamo farci condizionare da niente e da nessuno, facciamo questo mestiere e dobbiamo essere pronti anche alle critiche. L'approccio a volte si sbaglia perché non si è sereni, chi va in campo scende solo per vincere. Bianchimano? Si sta prendendo troppe responsabilità, questa è la sua prima stagione da professionista e deve stare più tranquillo. Si innervosisce per generosità, vorrebbe dare sempre di più ma a me va già benissimo così. Per quanto concerne gli assenti, Castiglia, Condemi e La Camera non ci saranno. Non dobbiamo aspettarci sorprese, sono sicuro che l'interpretazione dei calciatori può fare la differenza. Il calcio si riduce agli episodi, se si sbagliano le marcature è difficile poi recuperare. Non ci sono solo squadre che ci hanno messo sotto, poi disattenzioni e quant'altro possono decidere le partite".

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