Catania, Lucarelli: riunione tecnica... con la stampa

Serie C

L'allenatore del Catania ha spiegato ai giornalisti le scelte dell'ultima gara contro il Bisceglie (1-1). Un confronto "tecnico" con la stampa prima della sfida con la Paganese: "Non conosco la parola resa. Smetterò di credere alla promozione diretta quando la matematica ci condannerà"

Cristiano Lucarelli incontra i giornalisti. No, niente conferenza classica. Niente botta e risposta prima della partita. Bensì... una riunione tecnica con la stampa. Proprio così. Lucarelli ha spiegato le sue scelte durante la gara col Bisceglie (terminata 1-1) attraverso foto, immagini, video e spiegazioni tattiche. Una novità in casa Catania, tutt'ora terza a pari merito col Trapani (57 punti, il Lecce capolista è a 64 e viaggia verso la promozione). Ora la Paganese, Lucarelli ci crede: "Non firmo la resa". E spiega ai giornalisti le sue scelte. 

"Credo ancora alla promozione diretta"

Parola all'allenatore: "Non conosco la parola resa. Smetterò di credere alla promozione diretta soltanto quando l'aritmetica ci condannerà. La squadra ha dato segnali importanti che prima non si vedevano. Abbiamo ritrovato la giusta sicurezza. Domenica troveremo una squadra di gamba con giovani interessanti, è una partita da prendere con le molle. Senza se e senza ma - continua Lucarelli - bisogna vincere!". 

Le spiegazione "tecnica" alla stampa

Foto e video, Lucarelli siega le sue scelte alla stampa: "Eravamo in silenzio stampa per evitare commenti sull’arbitro, ma ho avvertito la necessità di affrontare alcuni temi della partita. In particolare sulle scelte degli ultimi minuti, i giudizi non sono equi e veritieri. Ad un certo punto abbiamo scelto di mettere esperienza e centimetri perché nelle precedenti partite loro hanno dimostrato grande abilità nei calci da fermo. Questo è il motivo principale per cui abbiamo dovuto effettuare questa scelta. A chi dice che il cambio di modulo sia stato un segnale di resa posso dimostrare che nonostante i cambi abbiamo mantenuto un baricentro alto, addirittura più del primo tempo". Prosegue Lucarelli: "Ho ponderato bene le scelte che ho fatto, dovute anche all’esperienza della partita contro la Reggina, dove negli ultimi minuti di gioco abbiamo rischiato clamorosamente di subire il pareggio dopo una partita dominata per molto tempo". 

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