Reggina, Praticò: "Orgoglioso di guidare questo club. Lecce? Giocherà la gara della vita"

Serie C

Il presidente della Reggina ha parlato del momento della squadra e del prossimo impegno contro il Lecce, soffermandosi anche sul suo orgoglio di guidare il club amaranto

Quattro punti nelle ultime due partite, un bottino positivo per la Reggina riuscita a mettersi alle spalle un periodo abbastanza negativo dal punto di vista dei risultati. Dopo la sosta pasquale arriverà al Granillo il Lecce, formazione attrezzata per il salto di categoria, dunque si preannuncia una sfida complicata per gli amaranto, pronti a vendere cara la pelle di fronte ai propri tifosi. Sul momento della squadra è intervenuto il presidente Praticò, che ha già iniziato a pensare alla partita contro i salentini: "Il Lecce arriverà a Reggio per fare la partita della vita, dunque la differenza la farà la voglia di ottenere il risultato. Lo scontro con Basile durante la partita contro la Casertana? Possono capitare situazioni di tensione, ma l’importante è superarle e crescere per il futuro. Ci sono partite in cui ci si gioca la vita, anzi molto spesso la carriera professionale e molto spesso nei campi succedono determinate situazioni di particolare tensione, anche in tornei internazionali, che ovviamente non vanno giustificate".

Voci di presunti acquirenti infondate

Il presidente Praticò ha poi parlato delle presunte voci relative ad una cordata di imprenditori che vorrebbero rilevare la Reggina: "Io valuto di solito elementi concreti, accertandomi sempre se ciò che mi viene detto corrisponda alla verità. In conclusione dico, a prova di riscontro pubblico, queste voci sono infondate. Poi se il sindaco ha avuto contatti con determinati soggetti per questi che riguardano anche la Reggina, questo è un altro paio di maniche, ma, ribadisco, con me non ha parlato nessuno".

"Orgoglioso della Reggina"

"L’avventura alla guida della Reggina mi rende orgoglioso – ha proseguito Praticò – non avere la Reggina è come non avere la madre. Nonostante questo, ho visto dei comportamenti in città che mi hanno deluso, le critiche ci stanno ma basta che siano pulite e che non vadano sul piano personale. Noi abbiamo l'obbligo di fare qualcosa di positivo della città, di farle solo del bene. C’è bisogno di gente di buona volontà per poter crescere, non di chi la denigra e di chi non lavora per tutti, con l'impegno si può creare qualcosa di buono".

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