Cosenza-Catanzaro, Braglia: "Voglio una squadra aggressiva"

Serie C

L'allenatore della formazione rossoblù parla alla vigilia del derby con il Catanzaro: "Se saremo più aggressivi di loro vinceremo, il mio è un gruppo di carattere che non vuole perdere nemmeno le partite d'allenamento. Loviso non sarà arruolabile neanche per la panchina"

Una delle sfide più attese della stagione, una gara che va ben oltre qualsiasi situazione di classifica: Cosenza-Catanzaro è uno dei derby più sentiti di tutta la Calabria e la formazione rossoblù, reduce dal successo esterno contro la Juve Stabia, vuole regalare ai tifosi del San Vito-Marulla una nuova gioia, eventuali tre punti che tra l'altro avrebbero importanza fondamentale in chiave playoff. "Nelle ultime tre partite noi abbiamo fatto sette punti, al di là del pari con l'Akragas, quello che succede in una partita è imponderabile: le partite in cui riusciamo a giocare vinciamo, questo dovrebbe far pensare. La mia è una squadra di carattere, i ragazzi non vogliono perdere neanche le partitine d’allenamento. Ho cercato di far stare i ragazzi più tranquilli possibile, non è né caricando né minacciando che si ottengono le cose, sappiamo l'importanza della partita, non viviamo in un’altra città o in un altro mondo, viviamo qui e sappiamo qui quello che dobbiamo fare", le parole di Piero Braglia in conferenza stampa alla vigilia del match.

"Dovremo essere aggressivi. Loviso indisponibile"

Focus sull'avversario: "Il Catanzaro è una squadra che non appena si trova in un momento di difficoltà diventa aggressiva e tende a tirarsi fuori dai guai. Se saremo aggressivi anche noi vinceremo, se non lo saremo faremo fatica. I numeri dicono che sono il terzo attacco fuori casa, questo vuol dire che sono pericolosi, bisogna vedere però quanti gol prendono; nel calcio però per far bene serve equilibrio", ha aggiunto Braglia. L'allenatore del Cosenza fa poi il punto sulla sua squadra: "Loviso non è arruolabile per la panchina, saranno gli stessi convocati di Castellamare. Io non so come giocheremo, può darsi anche che cambi tutto all’ultimo minuto. I miei giocatori sono abituati a questo tipo di ragionamento per fortuna. Non è il modulo che ci interessa molto, è come scendiamo in campo che ci interessa", ha concluso Piero Braglia.

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