Reggina, distrazione di primo grado per Bianchimano: previste due settimane di stop

Serie C

Il medico sociale della Reggina ha reso noto che Andrea Bianchimano ha riportato nel match con il Lecce una distrazione di primo grado al muscolo retto-femorale

Agenore Maurizi dovrà fare a meno di Andrea Bianchimano per almeno un paio di partite, è questo l’esito degli accertamenti a cui si è sottoposto l’attaccante amaranto dopo l’infortunio riportato nel match con il Lecce. Una notizia davvero difficile da mandare giù per l’allenatore del club reggino, visto l’apporto dato finora dal numero 9 in questo campionato. A rivelare le condizioni di Bianchimano ci ha pensato il medico sociale della squadra Pasquale Favasuli, che ha parlato al sito del club: "Abbiamo sottoposto Andrea ad alcuni accertamenti e abbiamo riscontrato una distrazione di primo grado al muscolo retto-femorale. Inizieremo la fase di riabilitazione e valuteremo le migliori terapie. Tempi di recupero? Serve prudenza, dobbiamo verificare giorno dopo giorno". Un esito meno grave del previsto che, tuttavia, terrà Bianchimano lontano dal terreno di gioco per almeno due settimane, a meno che lo staff medico amaranto non riesca a rimetterlo in piedi nel giro di una decina di giorni.

Parla Maurizi

L’infortunio di Bianchimano è arrivato nel match contro il Lecce, perso dalla Reggina con il risultato di 0-1, Un esito bugiardo secondo Maurizi, dal momento che la Reggina avrebbe meritato molto di più: "La mia squadra avrebbe meritato almeno il pareggio, abbiamo tenuto testa ad una formazione davvero forte e questo conta tanto. Ci teniamo la prestazione, ma a questo punto della stagione si paga a carissimo prezzo, l'errore individuale ci è costato parecchio. Ci abbiamo privato in tutti i modi, ma non siamo riusciti a fare gol. Bisogna essere più precisi sotto porta, non si possono sbagliare certe occasioni che potrebbero cambiare il volto del match. Dobbiamo essere più cinici e più attenti. Queste squadre alla minima disattenzione fanno gol. Contro Trapani e Lecce in casa, la Reggina ha fatto grandi prove. Siamo una squadra viva e ben predisposta a fare risultato e a giocare. Alla fine però bisogna metterla dentro, altrimenti i punti non arrivano. Sono rammaricato per questo risultato, ma ora pensiamo a Bisceglie. La terna arbitrale? Preferisco non soffermarmi su questo argomento".

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