Reggina, La Camera: "A Bisceglie abbiamo dato un segnale forte"

Serie C

Il centrocampista della Reggina ha parlato della vittoria ottenuta a Bisceglie, soffermandosi anche sulle qualità di Maurizi: "Lavorandoci insieme si capisce che persona sia"

La vittoria di Bisceglie per riscattare gli ultimi cattivi risultati, tre punti fondamentali per ritrovare il sorriso e avvicinarsi ancora di più alla salvezza. L’obiettivo ancora non è però centrato, la Reggina lo sa e continua a lavorare per tagliare un traguardo meritato per quanto fatto vedere in stagione. Sul momento del club amaranto si è soffermato Giovanni La Camera, uno dei protagonisti del match vinto contro il Bisceglie: "La partita di Bisceglie era davvero importante, vincerla ci ha permesso di avvicinarci alla salvezza anche se ancora non l’abbiamo raggiunta. Volevamo dare un segnale forte e lo abbiamo fatto, siamo stati bravi a reagire dopo l’immediato pari, riuscendo a siglare il raddoppio. Sono arrivato qui con grande entusiasmo, sono sempre a disposizione dei più giovani, anche una parolina, una pacca sulle spalle da parte dei calciatori più esperti è di grande aiuto. Noi giochiamo con tanti giovani, non è facile. E’ già un mese che sono qui, mi son trovato subito a mio agio e tutti mi hanno sempre sostenuto, fin dal primo giorno. Sciamanna? E' importante avere un attaccante che mette la palla dentro. Faccio i complimenti a lui, ma anche Claudio Sparacello che ha fatto una grande gara. Ma bravi tutti, anche coloro che giocano meno. Quando fai gol e la panchina si alza tutta vuol dire che c'è qualcosa di importante dietro".

Capitolo futuro

Il centrocampista amaranto poi non si sbottona quando parla del suo futuro, svelando di pensare solo alla salvezza: "Sino a quando non raggiungiamo l'obiettivo non penso a nient'altro. Il giorno dopo raggiunto l'obiettivo poi valuterò la mia situazione e le mie volontà. Sono grato a questa società che mi ha dato tanto sotto tutti i punti di vista, Reggio merita il meglio, mi auguro si possa ricompattare l'ambiente. Gli infortunati? Dispiace per gli infortuni di Castiglia e Bianchimano, che ci sta togliendo tanto in termini di caratura umana. La vittoria di ieri è dedicata al nostro capitano".

"Maurizi grande persona"

Non manca infine un pensiero per Maurizi: "Chi ci lavora quotidianamente è consapevole che persona è. E' un allenatore che guarda ogni aspetto, parla con tutti, si confronta, ci mette a proprio agio. Dispiace l'atteggiamento dei tifosi, perché davvero il mister è una grande persona. Basile? Dispiace perché lui ha costruito la squadra, sicuramente, come ha detto il mister, il dispiacere affettivo c'è, auguro un grande in bocca al lupo al direttore".

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