Reggina, il match con l’Akragas può valere la salvezza: Mezavilla torna a disposizione

Serie C

Nel caso in cui la Reggina dovesse battere l’Akragas e la Paganese non vincere contro la Sicula Leonzio, gli amaranto festeggerebbero la salvezza

La vittoria di Bisceglie ha restituito il sorriso alla Reggina, permettendogli di uscire da un periodo abbastanza negativo dal punto di vista dei risultati. Tre punti fondamentali per avvicinarsi all’obiettivo stagionale della salvezza, che potrebbe già arrivare nel prossimo turno nel caso in cui gli amaranto dovessero battere l’Akragas. Non basterebbe però solo il successo sui propri diretti avversari per festeggiare la permanenza in serie C, il club di Praticò infatti dovrà attendere il risultato della sfida tra Paganese e Sicula Leonzio. Nel caso in cui i padroni di casa non dovessero ottenere i tre punti contro gli uomini di Diana, allora la Reggina sarebbe salva. Se dovessero vincere invece sia gli amaranto che la Paganese, allora basterebbe che quest’ultimi non vincano a Lecce nella penultima giornata per consegnare la salvezza alla Reggina. Insomma, battere l'Akragas nel prossimo turno significherebbe avere tre-quarti di salvezza in tasca. Intanto la Reggina ha ripreso oggi gli allenamenti in vista del match contro la formazione siciliana, nel quale tornerà a disposizione Mezavilla dopo la squalifica. Da valutare invece le condizioni di Armeno, uscito dolorante dalla partita di Bisceglie.

Parla La Camera

La partita di Bisceglie ha avuto come protagonista Giovanni La Camera, uno dei migliori in campo per la Reggina, riuscita a centrare la terza vittoria esterna stagionale. Il centrocampista amaranto ha parlato alla tv del club dell’ultima gara, esprimendo le proprie sensazioni: "La partita di Bisceglie era davvero importante, vincerla ci ha permesso di avvicinarci alla salvezza anche se ancora non l’abbiamo raggiunta. Volevamo dare un segnale forte e lo abbiamo fatto, siamo stati bravi a reagire dopo l’immediato pari, riuscendo a siglare il raddoppio. Sono arrivato qui con grande entusiasmo, sono sempre a disposizione dei più giovani, anche una parolina, una pacca sulle spalle da parte dei calciatori più esperti è di grande aiuto. Noi giochiamo con tanti giovani, non è facile. E’ già un mese che sono qui, mi son trovato subito a mio agio e tutti mi hanno sempre sostenuto, fin dal primo giorno. Sciamanna? E' importante avere un attaccante che mette la palla dentro. Faccio i complimenti a lui, ma anche Claudio Sparacello che ha fatto una grande gara. Ma bravi tutti, anche coloro che giocano meno. Quando fai gol e la panchina si alza tutta vuol dire che c'è qualcosa di importante dietro".

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