Catania, Lucarelli: "Noi penalizzati da errori arbitrali, ora pensiamo ai playoff. Pescara? Nessun contatto"

Serie C

Le parole in conferenza stampa dell’allenatore rossazzurro sulla stagione della sua squadra, che per provare a ritrovare la Serie B dovrà disputare i playoff: "Se non ci fossero stati tutti questi errori arbitrali saremmo arrivati alla fine in un altro modo. Ma siamo forti e ai playoff incontreremo squadre pronte a giocarsela, sarà un vantaggio". Sul futuro: "Il Pescara? Nessun contatto"

L’obiettivo di inizio stagione, la promozione diretta in Serie B, non è stato centrato. Niente da fare per il Catania, che si è dovuto arrendere al Lecce. Dopo un lungo duello con i giallorossi, a novanta minuti dal termine del campionato i siciliani sono scivolati al terzo posto in classifica nel girone C di Serie C, superati dal Trapani. Gli uomini di Lucarelli, per provare a raggiungere la B, dovranno dunque passare dai playoff. Pareri discordanti sull’andamento della stagione rossazzurra tra i tifosi, secondo Cristiano Lucarelli quella del Catania è comunque un’annata positiva: "Io capisco che i tifosi e i giornalisti guardano solo al risultato – ha detto l’allenatore del Catania in conferenza stampa -, ma io e il mio staff analizziamo anche le prestazioni e possiamo dire che nelle ultime tre partite, quelle contro Juve Stabia, Trapani e Matera, ci sono mancati gli episodi. E poi gli episodi arbitrali ci hanno penalizzato notevolmente. Con due punti in più a Bisceglie e tre a Matera la squadra sarebbe arrivata alla fine della corsa in un altro modo. Ma ormai non possiamo tornare indietro, dobbiamo soltanto svoltare e fare tesoro degli errori, ogni occasione è buona per crescere e fare meglio di prima. In ogni caso abbiamo fatto un grande campionato, questo rimane. E la considerazione della nostra stagione è maggiore fuori che non a Catania".

Non ce l’ho con i tifosi, ai playoff le squadre se la giocheranno:  è un vantaggio

Lucarelli, che dopo la sconfitta interna aveva parlato di eccessiva pressione legata alla numerosa presenza di pubblico allo stadio 'Massimino', ha poi voluto chiarire la propria posizione: "Io non ce l’ho con i tifosi, ma in questo momento affrontare questo argomento risulta complicato. E’ chiaro che l’emotività esiste, nello sport così come in tutti gli ambiti. Ma io sono un allenatore che si assume le proprie responsabilità quando la squadra perde, è sempre successo nel corso della stagione. Noi siamo forti e adesso disputeremo i playoff, dove sono convinto che incontreremo squadre pronte a giocarsela: per noi questo sarà un vantaggio". In chiusura Lucarelli ha parlato delle voci che lo accostano al Pescara: "Se mi hanno chiamato? Non c’è stato alcun contatto – ha concluso l’allenatore rossazzurro -, io ho un altro anno di contratto con il Catania. E poi capita che anche squadre di Serie A mi chiamano per avere informazioni sui miei calciatori".

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