Leandrinho, il Napoli dopo le magie in Brasile

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La società azzurra ha ufficializzato l’arrivo del giovane brasiliano, che nei mesi scorsi aveva già visitato le strutture di Castel Volturno. Un sogno che si avvera per l’attaccante che due anni fa incantava nel Campionato sudamericano Under-17 e sognava l’Europa

L’aveva detto Leandrinho, voleva l’Europa per crescere e maturare anche lontano da casa. La sua casa, per le prossime stagioni, sarà Napoli. E’ ufficiale il suo passaggio alla squadra di De Laurentiis. Leandro Henrique do Nascimento, 18 anni, ambizione e personalità. Dal bianconero del Ponte Preta all’azzurro del Napoli. Un bel salto per lui che non ha mai nascosto la sua voglia di giocare nei più grandi club del mondo e che in pochi anni è riuscito ad attirare su di sé le attenzioni di Manchester City, Real Madrid e altre squadre affascinate dal suo talento. Aveva l’Europa nel destino, un sogno che ora è diventato realtà.

Dopo l'Ituano, il Ponte Preta -
La trattativa che ha portato il calciatore a Napoli è stata lunga, già in estate erano uscite le prime voci di un interessamento da parte del club campano. A giugno i primi passi nel mondo Napoli, Leandrinho era sbarcato in Italia per visitare Castel Volturno e per mostrare a tutti di cosa era capace. Qualche breve allenamento che ha confermato le sensazioni degli uomini mercato azzurri: un giovane promettente, un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Sì, perché senza alcun contratto da professionista firmato, una volta diventato maggiorenne a ottobre l’attaccante si è svincolato dal club in cui aveva giocato l’ultima stagione. Otto presenze con il Ponte Preta, società a cui il Napoli ha pagato un indennizzo di 600.000 euro per assicurarsi le prestazioni del giovane nato a Ribeirão Claro.

Gli occhi delle grandi d'Europa - Un'occasione, appunto, se si considerano le qualità del ragazzo e gli occhi dei tanti club che lo avevano messo nel mirino. Leandrinho ha mosso i primi passi nell’Ituano e ha esordito come professionista nel 2015 contro il Fluminense con la maglia del Ponte Preta, squadra che gli ha permesso di conquistarsi il suo spazio anche nella Nazionale brasiliana Under-17. Veloce, esplosivo e duttile - visto che il suo ruolo naturale è quello di ala sinistra ma può essere schierato anche a destra o addirittura come trequartista. Qualità a cui vanno aggiunte fantasia, visione di gioco e un tiro potente e preciso. Se è la tecnica la prima cosa che si nota quando lo si vede in campo, basta osservarlo in una delle partite del campionato Sudamericano Under-17 del 2015 per rendersi conto che c'è molto di più: otto gol in altrettante partite in quell'occasione, giocate, assist e colpi fuori dal comune. Alla fine, nazionale verdeoro campione e Leandrinho capocannoniere e stella della competizione giocata in Paraguay.

Un sogno che ora è realtà -
Il Brasile non riesce a ripetersi al Mondiale sub-17 in Cile ma il talento del classe 1998 non smette di brillare; per lui due reti in cinque match prima dell’eliminazione contro la Nigeria. Anche l’Udinese - che di giovani se ne intende - inizia a osservarlo e addirittura lo porta in Italia per uno stage. Peccato che poi il tesseramento, fortemente voluto dalla società, finisca per saltare per motivi burocratici. Gli occhi del Real, le attenzioni del City e alla fine la firma con il Napoli. Dopo aver visitato Castel Volturno e aver visto la partita contro la Dinamo Kiev al San Paolo, il classe 1998 ha convinto tutti con il suo tocco di palla. Così è arrivato anche l’annuncio ufficiale preceduto dal classico benvenuto del presidente De Laurentiis su twitter. La società azzurra crede che il giocatore possa crescere ancora molto; le qualità ci sono, la voglia di emergere anche. In Europa, come Leandrinho aveva annunciato due anni fa. A Napoli, la piazza giusta per brillare anche nel grande calcio.

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