Calciomercato Lazio, Lotito: "Ho rifiutato un'offerta di 110 milioni per Milinkovic-Savic"

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Il presidente della Lazio Lotito, foto Getty

A margine del Premio Calabrese 2018, Claudio Lotito ha rivelato di aver rifiutato un'offerta di 110 milioni di euro per Milinkovic-Savic: "Negli anni passati le altre squadre non bussavano nemmeno alla nostra porta, oggi devono chiedere permesso"

IL PROGRAMMO ESTIVO DELLA LAZIO

Dalla questione De Vrij a Milinkovic-Savic, dalla Champions sfumata per un soffio fino alle strategie della Lazio. Claudio Lotito ha parlato di questi e di altri argomenti a margine del Premio Calabrese 2018, cominciando il proprio intervento sulla trasformazione del club biancoceleste, davvero rivoluzionato dall’inizio della sua presidenza fino ad oggi. "La situazione era gravissima, in questo momento invece possiamo guardare al futuro con estrema fiducia. Quando sono entrato in questo mondo esisteva l’assioma del più spendi e più vinci, io l'ho ribaltato. La mia più grande vittoria è stata comunque quella di aver riportato 70.000 persone allo stadio, la Lazio ha finalmente recuperato la sua gente".

"Rifiutata un'offerta per Milinkovic-Savic"

Gli ostacoli non mancano, ma Lotito ha sempre dimostrato di saperli superare, riportando in alto la Lazio: "Mi auguro che questa società venga ricordata in modo positivo, anche perché abbiamo vinto qualche trofeo. Nella vita c'è chi fa il protagonista e chi la comparsa, è tutta una questione di DNA. Negli anni passati le altre squadre non bussavano nemmeno alla nostra porta, oggi devono chiedere permesso. Per esempio ho rifiutato 110 milioni il 29 di agosto per Milinkovic-Savic, non lo so quanto vale ma è un giocatore importante per noi. Champions? Non mi piace fare dietrologie, abbiamo perso, poi recriminare se è giusto o meno è inutile. Ho visto la finale di Champions e il portiere ha fatto interventi da evitare".

Capitolo De Vrij

Non poteva mancare poi la chiosa sulla questione De Vrij, venuta fuori a ridosso del match tra Lazio e Inter, che ha permesso ai nerazzurri di qualificarsi alla prossima Champions a scapito dei biancocelesti. "Ciò che non ci è andato giù è quanto fatto dall’Inter a ridosso della partita, non capisco perché annunciarlo proprio in quel momento quando il contratto era stato depositato molto prima. Noi abbiamo avuto fiducia nella serietà del giocatore, lo abbiamo schierato dopo attente valutazioni. L'Inter però avrebbe potuto evitare di metterci in difficoltà, non ho trovato corretto il loro comportamento".