Il Real Madrid ha scelto Pochettino per sostituire Zidane: ma resta il nodo della clausola

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Florentino Perez avrebbe scelto nell'allenatore del Tottenham il successore di Zizou sulla panchina del Bernabeu: restano da capire le condizioni della clausola che legano Pochettino al Tottenham con cui ha da poco rinnovato fino al 2023

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Il Real Madrid avrebbe scelto Mauricio Pochettino: sarebbe lui l'uomo indicato da Florentino Perez per sostituire Zinedine Zidane. Messe da parte le emozioni per l'addio a sorpresa del francese fresco Campione d'Europa, le merengues hanno iniziato subito la ricerca per trovare il successore dell’ex juventino sulla panchina del Bernabeu. Nelle ultime ore diversi nomi sono stati accostati al club di Florentino Perez: la società avrebbe già stilato un elenco ristretto di nomi per rimpiazzare Zizou. Si è parlato di Wenger, Löw, Conte e anche di Allegri, oppure di una soluzione "interna" come quelle di Guti o di Santiago Solari. Il nome più caldo però è quello di Mauricio Pochettino. Dalla Spagna arrivano conferme sia da As, sia da Marca: l'allenatore del Tottenahm sarebbe già stato contattato da Florentino Perez, nonostante abbia da poco rinnovato il contratto con gli inglesi.

La scelta di Florentino

A convincere Florentino a puntare sull'allenatore ispano-argentino sarebbe stata la parabola ascendente vissuta negli ultimi anni dall’ex guida tecnica dell'Espanyol. L'anno e mezzo trascorso al Southampon con le importanti vittorie contro avversari del calibro di Manchester City, Liverpool e Chelsea, sarebbe bastato al presidente madridista per affidargli un’eredità così pesante. Ma secondo quanto riportato dai quotidiani spagnoli, Perez sarebbe rimasto colpito da come Pochettino abbia cambiato la mentalità del suo nuovo club in tutti gli aspetti: da quella della squadra  a quella dei tifosi, a cui ha consegnato una nuova cultura sportiva. Le qualità di Pochettino avevano colpito anche sir Alex Ferguson, che lo avrebbe voluto a Manchester, e Roman Abramovich che aveva fatto il suo nome per il dopo Conte. Pochettino però appena una settimana fa ha firmato un prolungamento del contratto con il Tottenham fino al 2023. Proprio su questo nuovo contratto sono iniziate a circolare delle voci riguardo la presenza di una clausola nel suo contratto, ma su questo tema ci sono versioni differenti.

Il nodo della clausola

Se Marca e As concordano nel dire che siano già partiti i contatti tra il Real e Pochettino, i due quotidiani non riportano le stesse informazioni riguardo alla presunta clausola inserita nel contratto con il Tottenham. Secondo Marca, al momento del rinnovo con gli Spurs, Pochettino non avrebbe una clausola per liberarsi in caso di chiamata del Real Madrid ma solo un accordo con il presidente Daniel Levy che gli avrebbe promesso di poter trattare con gli spagnoli. As, invece, spiega come col rinnovo all'interno del contratto di Pochettino sia stata inserita una clausola che gli consenta di svincolarsi in caso di chiamata da parte di un grande club, che dovrebbe però comunque versare nelle casse degli Spurs un conguaglio economico. Da quanto fa capire As, sembra che per il Real non sarebbe un problema. Insomma, Pochettino è l’indiziato numero uno a sostituire Zidane.

Futuro blanco

Qualche informazione di più forse si avrà durante la presentazione della biografia che Pochettino ha recentemente pubblicato. Nonostante sia diventato il libro più venduto dell’anno nel Regno Unito ed è già candidato al miglior libro calcistico del 2018, nella conferenza di Barcellona le domande saranno tutte sul suo futuro più che sul suo libro. Un futuro che con il passare delle ore sembra diventare più blanco.       

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