Luis Alberto-Lazio, rottura del calciatore: "Ho chiesto la rescissione". Gli scenari

il caso
Matteo Petrucci

Matteo Petrucci

Dopo il 4-1 contro la Salernitana la rottura del centrocampista: "Non voglio più prendere un euro dal club, ho già chiesto la rescissione". La replica del presidente della Lazio Lotito: "Se Luis Alberto vuole andare via trovi una squadra che ce lo compri". Gli scenari: quasi sicura una multa, possibile che venga messo fuori rosa

LOTITO: "LUIS ALBERTO? PORTI LUI LA SQUADRA"

La Lazio si è detta sorpresa dalla richiesta di rescissione di Luis Alberto annunciata pubblicamente nel post partita contro la Salernitana. Che lo sapesse o meno ormai è un dettaglio. Importante sapere cosa farà adesso.  Luis Alberto non era - e a maggior ragione non lo è oggi- un incedibile. Anzi. E anche Tudor non lo ritiene un imprescindibile per il suo progetto.  Nell’immediato lo spagnolo verrà multato e rischia di finire fuori rosa. Il club gli chiederà di portare offerte come spesso accaduto nelle estati tormentate del numero 10.  Non vuole svenderlo, ricordando che il 25% sulla eventuale rivendita spetta al Liverpool.  Rispetto al passato però stavolta non è inverosimile che club e giocatore possano davvero trattare una rescissione. La Lazio si alleggerirebbe di un contratto pesante, 4 milioni per 4 anni, sottoscritto qualche mese fa. Da qui il dubbio sull’opportunità di un accordo simile che ha prodotto come effetto a catena la richiesta di rinnovo avanzata da altri big della squadra creando più di un malumore a Formello. La stagione negativa della Lazio non si spiega tutta così ma di sicuro non ha aiutato. L’intenzione del club è quella di ringiovanire e rifondare la rosa. La vecchia guardia è ai titoli di coda ma il rischio concreto è quello di dover ripartire da zero, anche in cassa. Felipe Anderson, in scadenza a Giugno, sembra ormai destinato  a partire, i rinnovi di Zaccagni e Romagnoli sono in stand-by da mesi e poi c’è la questione Immobile. La volontà comune è quella di dirsi addio ma anche in questo caso c’è di mezzo un contratto pesante fino al 2026.

La replica di Lotito: "Se vuole andarsene trovi una squadra"

"Luis Alberto? Probabilmente vuole andare via gratis. E invece no, ha un contratto di quattro anni, è un tesserato. Porti lui la squadra che lo vuole". Risponde così all'Adnkronos il presidente della Lazio, Claudio Lotito, sulle dichiarazioni di ieri del giocatore che alla fine del match contro la Salernitana, vinto 4-1 dai biancazzurri ha affermato di avere "già chiesto la rescissione del contratto". "Lui ha preteso un rinnovo l'estate scorsa - elenca Lotito - è il secondo giocatore più pagato della Lazio, il contratto viene sottoscritto obtorto collo, lui chiede altro, non si presenta al ritiro, come ricorderete tutti. E ora se ne esce con questa cosa, all'improvviso e senza dir nulla alla società. Se vuole andare via deve trovare la squadra che se lo compri. Siamo una società quotata in borsa - ricorda - queste sono cose che determinano danni d'immagine ed economici. Lasciarlo andare a parametro zero da una società quotata significa depauperare il patrimonio e io mica sono matto, gli azionisti mi ammazzerebbero e avrebbero ragione

Il Ds Fabiani: "Nessuna guerra con lui ma niente compromessi"

Una prima risposta è arrivata con le parole del Ds della Lazio Fabiani, che ha parlato alla radio ufficiale del club: "Sono cose che accadono da quando esiste il calcio. Forse era la serata meno adatta per dirlo ma io non posso stare nella testa di Luis Alberto. Tempo fa con l’avvento di Tudor mi disse che probabilmente a fine anno avrebbe voluto cambiare squadra e io gli dissi che avremmo valutato tutto a fine stagione. Ma nessuno mai mi ha parlato di risoluzioni o promesso o detto questo. Ricordo che in estate abbiamo rinnovato con lui per 4 anni, affrontando anche un momento di frizione quando decise di non partite con la squadra per un’amichevole. Poi abbiamo mediato e sottoscritto il contratto. Dopo 6 mesi ci dice questo. I contratti sono fatti per essere rispettati. È una situazione che andrà approfondita con calma e serenità. Nessuna guerra con lui ma non accettiamo compromessiUna cosa la voglio dire. La Lazio non è al servizio del singolo giocatore, dirigente, allenatore o massaggiatore. No, deve essere l’opposto. Tutti devono essere al servizio della Lazio". Il dirigente biancoceleste ha parlato poi di altre situazioni contrattuali: "Stiamo parlando con l’entourage di Anderson a cui abbiamo fatto una proposta di 5 anni per lui che ha 31 anni. Lui è un vero professionista e la proposta fatta è a cifre importanti. La nostra volontà è chiara, loro sanno come stanno le cose. Poi affronteremo anche la questione Zaccagni cercando di andare incontro alle esigenze del ragazzo. Kamada? Noi ci siamo legati a lui per un anno. A fine anno sarà lui a decidere se esercitare l’opzione di rinnovo"

Le parole di Luis Alberto

Queste le parole di Luis Alberto nel post partita di Lazio-Salernitana: "Io sicuramente non sarò parte del progetto nel prossimo anno, ho già chiesto al club la rescissione. Sinceramente posso dire che per me queste ultime due-tre settimane sono state difficili per quello che è successo - ha detto a Dazn -. Non voglio prendere un euro in più della Lazio. è giusto farmi da parte da questo club che mi ha dato tanto e lasciare a loro questi stipendi per altri giocatori". La scorsa estate lo spagnolo ha rinnovato il proprio contratto con la Lazio fino al 2027.

Il messaggio sui social: "Darò il massimo fino all'ultimo minuto"

Dopo aver annunciato la volontà di rescindere con la Lazio nel post partita, Luis Alberto ha poi aggiunto qualche dichiarazione sui social attraverso il suo profilo Instagram: "Sono grato per le manifestazioni di affetto, il mio rapporto con i tifosi della Lazio è ottimo ed è solo un orgoglio. Ringrazio per tutto quello che hanno fatto in questi miei anni nel club, specialmente ai ragazzi della Curva Nord e della Tribuna Tevere che mi hanno sempre sostenuto. Vi avrò sempre nel cuore. Continuerò a lavorare duramente e a dare il massimo in campo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita, come ho sempre fatto".

Tudor: "Una cosa tra lui e il club"

In conferenza stampa inevitabile una domanda sul caso anche all'allenatore dei biancocelesti. Tudor però resta sulla partita e su Luis Alberto chiosa così: "Ho fatto i complimenti alla squadra per una grande gara, sia come prestazione che come gol: potevamo farne altri 4. Non volevamo prendere gol e ce lo siamo ripetuti dopo l'intervallo, mi è piaciuta la mentalità che stiamo costruendo - ha detto Tudor in conferenza, spostandosi poi sulle parole d'addio di Luis Alberto -. Non commento, è una cosa tra lui e la società".