Salah, presentazione al Trabzonspor con la maglia numero 61: ecco perché
trabzonsporIl fuoriclasse egiziano è stato accolto dai tifosi mentre indossava una maglia con il numero 61. Una scelta particolare che deriva da una vera e propria ossessione calcistica (e non) a Trebisonda: dalle Sim dei telefoni alla festa in campo al minuto 61, scopriamo il motivo e tutte le curiosità dietro a questa tradizione
SALAH AL TRABZONSPOR: I DETTAGLI - CALCIOMERCATO, LE NEWS LIVE
Mohamed Salah è stato presentato ai tifosi del Trabzonspor indossando la maglia numero 61. Una cifra particolare che ha fatto incuriosire il mondo del calcio: come mai la stella egiziana ha abbandonato il numero 11 che aveva al Liverpool o il 10 della nazionale per scegliere il 61? Innanzitutto, non si tratta del suo numero di maglia ufficiale per la stagione (prenderà il 10) ma di un gesto di rispetto verso la sua nuova tifoseria. Trebisonda (Trabzon) e i tifosi del Trabzonspor coltivano da anni un'ossessione per il numero 61, che è nato come codice della provincia e sigla iniziale delle targhe automobilistiche ed è diventato uno dei fenomeni di scaramanzia calcistica (e non) più unici al mondo. In qualsiasi partita casalinga allo stadio Papara Park, indipendentemente dal risultato, allo scoccare del minuto 61 i tifosi esplodono in una bolgia di fumogeni, fuochi d'artificio e coriandoli. Collegandoci alla nostra Serie A, poi, lo scorso mese Christ Inao Oulai è arrivato alla Fiorentina proprio dal Trabzonspor per la cifra di 30 milioni e 61 euro. Storicamente, la maglia numero 61 viene assegnata solamente a calciatori nati in città, bandiere storiche o superstar internazionali. Inoltre, i residenti arrivano a pagare tariffe extra alle compagnie telefoniche pur di assicurarsi una Sim il cui numero finisca per 61 e le attività commerciali locali nate decenni prima del 1961 modificano i propri loghi o insegne inserendo quella data o il civico 61 solo per attirare clienti.