Mourinho al Real Madrid, lo Special One si presenta: "Torno a casa, sono uno di voi"
CalciomercatoPresentazione a porte chiuse per José Mourinho, tornato sulla panchina dei Blancos a distanza di 13 anni. Dopo la firma del contratto fino al 2029 e le foto di rito con Florentino Perez, lo Special One ha detto: "È ancora più emozionante della prima volta. Sento che questa è una missione: sono qui per creare una cultura del lavoro e infondere il senso di responsabilità. Ai tifosi dico che sono sempre stato uno di loro, anche quando me n'ero andato nel 2013"
Il suo ritorno al Real Madrid era già ufficiale dallo scorso giugno, nuova avventura a distanza di 13 anni dopo la rielezione di Florentino Perez. E in una cerimonia privata e senza pubblico tenuta presso la sala riunioni del centro sportivo, José Mourinho si è presentato ai Blancos. Contratto firmato fino al 2029 e foto di rito condivise dal club sugli account ufficiali, immagini e omaggi recapitati dal presidente che prevedono una riproduzione in miniatura del Bernabeu e un orologio oltre alla maglia personalizzata. Come scrive Marca, la scelta di presentare Mourinho senza media e tifosi sarà replicate anche per i nuovi acquisti estivi (Diomande, Cucurella, Espì, Dumfries, Konate e Bernardo Silva). Al termine della privatissima presentazione a Valdebebas, José ha parlato brevemente ai media ufficiali del Real Madrid: "Sono tornato a casa. La prima volta che sono arrivato a Madrid è stato l'apice della mia carriera professionale ma ora c'è anche, oltre a questo, l'aspetto emotivo e personale. Penso quindi che questa volta sia ancora più speciale della prima".
"Sono uno di voi"
L'allenatore ha aggiunto: "Sento che questa è una missione e va oltre le parole. Sono qui per aiutare tutti a migliorare e a creare una cultura del lavoro, della responsabilità e dell'ambizione. Voglio anche infondere il senso di responsabilità e l'onore di lavorare per questo club. L'importante è lavorare per il Real Madrid e voglio che sia così per tutti a Valdebebas". E all'invito di lasciare un messaggio ai tifosi del Real, lo Special One ha detto: "Sono uno di voi e non da oggi, ma quando sono arrivato nel 2010 e quando sono andato via nel 2013. Sono stato sempre con voi. Ho un ricordo incredibile a Wembley quando abbiamo sconfitto il Borussia nella finale di Champions League (nel 2023, ndr) per l'affetto che mi avete dedicato. Sono davvero uno di voi".
