Banda, il Lecce avvia azioni legali contro il giocatore e l'Al-Swehly: il comunicato
caso bandaNuovi scenari nel caso Banda-Lecce, questa volta con la giustizia di mezzo. Il club salentino ha comunicato di aver intrapreso una serie di azioni legali contro l'attaccante e l'Al-Swehly Sports Club, squadra che ha ufficializzato l'arrivo di Banda una settimana fa, rivolgendosi al Tribunale Fifa e al Collegio Arbitrale. Il Lecce contesta inoltre l'utilizzo, da parte della società libica, di immagini del giocatore senza i relativi diritti
Il Lecce ha deciso di passare alle vie legali nella vicenda che coinvolge Lameck Banda e l'Al-Swehly Sports Club. La società giallorossa, come già anticipato dal presidente Saverio Sticchi Damiani, ha annunciato l'avvio di una serie di procedimenti per tutelare i propri diritti e interessi in relazione alle condotte del calciatore e del club libico. Il club salentino si è rivolto in particolare al Tribunale Fifa "per accertare l'illegittimità, in assenza di una giusta causa, del recesso unilaterale posto in essere dal calciatore e, altresì, la responsabilità della società Al-Swehly Sports Club, per avere indotto tale recesso e la conseguenziale condanna di entrambe le controparti al risarcimento di tutti i danni patiti e da patirsi".
Contestato l'utilizzo delle immagini
Non c'è però soltanto il contenzioso legato al contratto. Il Lecce ha infatti segnalato anche l'utilizzo di immagini di Banda da parte dell'Al-Swehly. Nel mirino della società salentina è finito un video pubblicato sui social del club libico nel quale erano presenti immagini del giocatore senza averne i diritti: "L'U.S. Lecce - si legge nel comunicato - ha segnalato ai soggetti preposti, l’indebito utilizzo nel video pubblicato sui propri canali social, in data 21 agosto 2026, da parte della società Al-Swehly Sports Club, di immagini raffiguranti il calciatore in azioni di giuoco riferibili alla scorsa stagione sportiva, senza averne i relativi diritti".
Il procedimento davanti al Collegio Arbitrale
Il Lecce ha inoltre avviato un procedimento davanti al Collegio Arbitrale previsto dall'Accordo Collettivo tra Figc, Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori. In questo caso, il club vuole far accertare "l'inadempimento di Banda rispetto agli obblighi contrattuali". La società ha chiesto che venga valutata anche la possibilità di "interrompere, a partire dal 1° luglio 2026, il pagamento degli stipendi, e la conseguente applicazione delle sanzioni disciplinari di natura economica previste dallo stesso accordo collettivo". Una presa di posizione netta, dunque, da parte del Lecce, che ha scelto di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per tutelare la propria posizione nella controversia con il calciatore e con l'Al-Swehly e per mettere, finalmente, la parola fine al caso Banda.
