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17 agosto 2018

Calciomercato Atalanta, chi è Emiliano Rigoni: il nuovo esterno offensivo di Gasperini

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Ambidestro e capace di giocare su entrambe le fasce, l'argentino classe 1993 arriva dallo Zenit con tanta voglia di stupire, dopo averlo fatto con le maglie dell'Independiente e del club russo

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Origini italiane, sangue argentino. Colonia Caroya la sua città di nascita, dove i nonni arrivarono anni fa dal nord Italia per migliorare un tenore di vita tutt’altro che soddisfacente. E’ qui che Emiliano Rigoni, il nuovo acquisto dell’Atalanta di Gasperini, dà i primi calci ad un pallone. Provincia di Cordoba, cittadina fondata nel 1876 e abitata perlopiù da immigrati italiani. Miglior salame di colonia al mondo e l’unico champagne cordobense che si possa definire tale. Brio e prelibatezza, un po’ come il giovane Rigoni, classe 1993 e capace di far stropicciare gli occhi ai suoi allenatori all’età di sette anni, quando comincia a calciare già con entrambi i piedi. Caratteristica migliorata da Osvaldo Solá, punto di riferimento dell’infanzia di Rigoni insieme a nonno Albino, del quale ‘Emi’ ha anche un tatuaggio sull’avambraccio sinistro. A dodici anni il salto di qualità, con gli osservatori del Belgrano che lo notano e lo ‘scippano’ al Bocha Sport Club di Colonia Caroya. La vocazione è quella offensiva, ma Rigoni viene spostato sulle fasce per la sua corsa e la sua versatilità. L’esordio con i grandi avviene nel Torneo Inicial 2013, con il Ruso Zielinski, i cui insegnamenti permettono all’argentino di crescere a vista d’occhio, guadagnandosi la chiamata di una big.

L'Independiente e poi lo Zenit

Rigoni finisce nei radar dell’Independiente, che lo preleva e lo mette nelle mani di Mauricio Pellegrino. Il rendimento dell’argentino cresce, ma senza raggiungere i livelli toccati con Ariel Holan. Con il nuovo allenatore Rigoni diventa imprendibile, facendo ammattire qualsiasi difesa della Primera Division. Quarantasei presente e quindici gol, di cui uno decisivo nella vittoria contro il Belgrano, sua ex squadra. Velocità e senso del gol che convincono Roberto Mancini a puntare su di lui, portandolo allo Zenit. Nessuna rete in campionato, ma un impatto decisivo in Europa League, dove Rigoni va a segno per sei volte piazzando anche due assist. Prestazioni che gli permettono di guadagnarsi infine anche la Nazionale argentina, debuttando il 5 ottobre 2017 nella gara di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 contro il Perù. Ora l’Atalanta e la nuova esperienza in Italia, dove Rigoni ha voglia di stupire ancora.

Le caratteristiche tecniche

Emiliano Rigoni è un esterno offensivo capace di giocare bene con entrambi i piedi, caratteristica che gli permette di poter battere i calci da fermo da qualsiasi zona del campo. Veloce e versatile, l’argentino ha ricoperto numerosi ruoli nella sua carriera, stabilizzandosi all’Independiente e allo Zenit sulle fasce. Il classe 1993 fa dell’imprevedibilità una delle sue armi migliori, dal momento che può sia tagliare il campo per concludere in porta che andare sul fondo a crossare. Un giocatore utile che aumenterà il tasso tecnico dell’Atalanta, a cui mancava un giocatore con queste precise caratteristiche tecniche.

I dettagli dell'operazione

Nuovo rinforzo per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, si tratta di Emiliano Rigoni che arriva in nerazzurro dallo Zenit San Pietroburgo. Esterno offensivo classe 1993, l’argentino è sbarcato nella serata di giovedì in Italia, pronto per una nuova esperienza in Europa dopo quella in Russia. Accordo trovato tra le parti sulla base di un prestito oneroso di un milione di euro con diritto di riscatto fissato a quindici. Mossa a sorpresa dell’Atalanta, che risponde così alle critiche espresse dal proprio allenatore sul mercato, definito triste ed esiguo.

Le prime parole all'arrivo

Lo sbarco in Italia e subito le prime parole da giocatore nerazzurro per Emiliano Rigoni, che ha parlato ai microfoni di Sky Sport direttamente in aeroporto: "Sono molto contento, spero sia una buona stagione per noi. Ho parlato con Papu Gomez prima di arrivare, mi ha detto che qui funziona tutto alla perfezione. Ho vissuto una buona esperienza con lo Zenit in Europa League e spero che ora potrò far meglio anche qui, in ambito internazionale e in campionato. Ho già avuto la possibilità anni fa di venire qui, alla fine è successo e sono molto contento". A convincere Rigoni ad arrivare in Italia anche German Denis, ex giocatore dell’Atalanta: "Ho parlato anche con lui, è vero, e mi ha detto di essere molto contento per il fatto che potessi venire all'Atalanta. El Tanque è un idolo per i tifosi qui, ho avuto le migliori indicazioni possibili su questo club, e sono felice di farne parte".

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