Giro, ecco la cronosquadre col sogno rosa di Nibali

Ciclismo
La Liquigas di Basso e Nibali prova a presentarsi in forze alla crono di Cuneo
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Oggi la Savigliano-Cuneo di 33 km, la corsa in Italia dopo tre giorni in Olanda. Il siciliano proverà a strappare la maglia a Vinokourov? Anche il Team SKY tra i favoriti. Il ministro Maroni: amo il ciclismo, ogni giorno devo pedalare. LE FOTO E IL VIDEO

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La battuta più simpatica è quella del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ieri sera a Bra ha ricevuto in regalo una maglia rosa: "Subisco il fascino del ciclismo perché ogni giorno mi tocca pedalare...". E così, dopo la tre giorni olandese, il 93esimo Giro d'Italia è sbarcato a Cuneo per tornare sulle strade del Belpaese.

Amsterdam, Utrecht, Middelburg e tutte le città olandesi attraversate dai "girini" hanno onorato la corsa rosa con un grandissimo entusiasmo manifestato da ben più di un milione di persone che hanno applaudito i corridori lungo i 442 chilometri delle 3 tappe su territorio tulipano. Ieri, giorno di riposo, la carovana del Giro si è imbarcata su due voli speciali che hanno portato staff e atleti da Ostenda a Cuneo Levaldigi.

Preludio alla temuta e spettacolare cronometro a squadre di oggi, la Savigliano-Cuneo di 33 chilometri, che preannuncia uno scossone alla classifica generale. Il percorso della quarta tappa del Giro lambirà il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale istituito in Italia. Situato nel comprensorio delle cinque valli (Soana, di Cogne, Orco, Rhemes e Valsavarenche) si divide tra gli 800 metri dei fondovalle ed i 4061 metri della vetta del Gran Paradiso.

Nelle prime tre giornate di corsa rosa, la classifica generale ha avuto altrettanti padroni. Il britannico Bradley Wiggins (Sky) ha indossato la maglia rosa dopo la cronometro inaugurale di Amsterdam, l'iridato australiano Cadel Evans (Bmc) gliel'aveva sfilata a Utrecht, il kazako Alexandre Vinokourov (Astana) se l'è presa ieri l'altro a Middelburg, sfruttando i ventagli, le tante cadute che si sono succedute su un percorso a detta di tutti pericolosi e gli errori di qualche uomo destinato alla classifica, rimasto lontano dai migliori. "Vino" dunque si gode il primato, forte di una forma cresciuta dopo le vittorie al Giro del Trentino e alla Liegi-Bastogne-Liegi, con 20 centesimi di vantaggio sul giovane australiano Richie Porte (Saxo Bank) e 1" sullo scozzese David Millar (Garmin), mentre il migliore degli italiani è il siciliano Vincenzo Nibali, quarto con un ritardo dal kazako di 5". E proprio lo Squalo dello Stretto, chiamato in fretta e furia dalla Liquigas per sostituire Franco Pellizotti, sospeso per valori anomali del passaporto biologico, è uno degli indiziati a vestire oggi la maglia rosa al termine di una cronosquadre che darà ufficialmente il benvenuto al Giro sulle strade italiane.