Vuelta, vince Menchov ma Bola del Mundo incorona Contador

Ciclismo
Alberto Contador, subito dopo la squalifica, è tornato sul gradino più alto del podio (Getty)
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Joaquim Rodríguez e Valverde ci provano sull'ultimo arrivo in salita, ma il madrileno perde solo pochi secondi e conserva un margine di sicurezza in vista della passerella di Madrid. Frazione al russo davanti a Porte del Team Sky

2247 metri di felicità. Alberto Contador supera anche il test con l'arrivo in altura a Bola del Mundo, 14 km di salita con lunghi tratti al 18% di pendenza media e picchi del 23%. Nel finale della 20esima tappa, Joaquim Rodríguez è riuscito a staccare il madrileno e Valverde, ma solo di pochi secondi.

Contador conserva così 1'16" su Valverde e 1'37" su "Purito" ed è pronto per tornare sul gradino più alto del podio di una grande corsa a tappe: l'ultima volta fu al Giro dello scorso anno, poi assegnato a Scarponi per il noto caso clenbuterolo.

L'ultima tappa impegnativa ha premiato il russo Denis Menchov della Katusha, in fuga con altri 19 già dopo 18 km. Nel corso della salita finale, il russo si è avvantaggiato su tutti gli altri insieme a Porte e De Weert, resistendo anche al ritorno del gruppo. Poi Menchov e Porte sono rimasti da soli e il vincitore del Giro 2009 ha trovato lo spunto decisivo negli ultimi 200 metri e ha così preceduto di pochi secondi l'australiano del Team Sky.

Il primo ad attaccare Contador è stato Alejandro Valverde, che provato a tastare il terreno all'inizio del tratto più duro, ma senza risultati. Ai -2 è invece Rodríguez a fare il forcing: "Purito" riesce a togliersi di ruota Contador con uno scatto deciso, ma guadagna meno di un minuto sulla maglia rossa e una ventina di secondi su Valverde, che conserva il secondo posto.

Salvo sorprese nell'ultima tappa verso Madrid - che dovrebbe essere arrivo per velocisti - risulterà decisivo il capolavoro confezionato da Contador tre giorni fa, quando conquistò la roja attaccando a oltre 50 km dall'arrivo.