Il dottor Ferrari: "Armstrong avrebbe vinto senza doping"

Ciclismo
Lance Armstrong riflette su quanto gli è accaduto (Getty)
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Il medico inibito dall'ordinamento sportivo lo scrive nel blog del suo sito "53x12". Secondo lui le modalità di assunzione di doping in uso alla Us Postal non avrebbero garantito il miglioramento della prestazione se non in minima percentuale

Secondo il dottor Michele Ferrari, le pratiche di doping in uso alla Us Postal e adottate da Lance Armstrong non sarebbero state determinanti nelle sette vittorie al Tour de France. Il medico inibito dall'ordinamento sportivo lo scrive nel blog del suo sito "53x12", spiegando che Armstrong "avrebbe potuto ottenere le stesse prestazioni senza ricorrere a pratiche dopanti, grazie anche al suo talento nettamente superiore ai rivali".

Per sottolineare il suo pensiero, Ferrari sostiene che il ciclista texano sbaglia quando afferma - come ha fatto nell'intervista a Oprah Winfrey - che senza Epo, testosterone e trasfusioni non avrebbe mai vinto sette Tour de France. "Se la modalità di assunzione di testosterone era quella riferita da alcuni compagni di squadra, non poteva avere altro che un effetto placebo - dichiara Ferrari - Le quantità assorbite con tale modalità di somministrazione e dosaggio sono trascurabili e sicuramente non hanno effetto sulle prestazioni o sul recupero". Allo stesso modo, il medico valuta che anche per quanto riguarda Epo e trasfusioni, se le modalita' erano quelle riferite dai compagni di squadra, "l'incremento di prestazioni sarebbe stato al massimo del 3-6%".