Giro, Wiggins si ritira: "Punto al Tour". Out anche Hesjedal

Ciclismo
Brutta notizia per il Team Sky, con il ritiro di Bradley Wiggins (Foto Getty)

Comunicato ufficiale del Team Sky: rientro anticipato per il britannico, che non è riuscito a recuperare dall'infezione polmonare. Non parte nemmeno il vincitore della passata edizione, in difficoltà sin dalle prime tappe

Il Giro perde due protagonisti annunciati: Bradley Wiggins e Ryder Hesjedal si ritirano, non saranno al via della 13ª tappa. Finisce quindi la corsa rosa per il vincitore dell'ultimo Tour de France, Wiggins. Lo ha annunciato ufficialmente il Team Sky: impossibile per il britannico recuperare dall'infezione polmonare. Wiggins occupava il tredicesimo posto in classifica generale, ad oltre cinque minuti dalla maglia rosa.

Le parole di Wiggo -
"Non è la prima volta che ho dei problemi respiratori, ma dopo la vittoria al Tour non mi era più successo". Bradley Wiggins, intervistato su SkySport, ha spiegato i motivi che lo hanno costretto al ritiro dal Giro d'Italia. "In questa situazione è impensabile competere con i migliori - ha detto il britannico del team Sky - Ed io ho un grande rispetto per questa gara, proprio perchè è così dura. Ora devo staccare completamente per un paio di giorni, solo così posso pensare al futuro". "La decisione di fermarmi - ha concluso - è stata presa per essere al 100% al Tour de France".

Il comunicato del Team Sky -
Secondo il comunicato del Team Sky, la decisione di abbandonare il Giro da parte di Wiggins è dovuta ad "un aggravamento delle condizioni fisiche del corridore". Wiggins, che nei giorni scorsi ha patito il freddo, le discese ripide e le strade scivolose a causa della pioggia (finendo anche sull'asfalto), ieri ha subito un altro duro colpo, giungendo sul traguardo di Treviso con un ritardo di oltre 3', sotto il diluvio, ma in una tappa di pianura.
Il Team Principal della squadra inglese, Sir Dave Brailsford ha spiegato: "Durante la notte abbiamo monitorato le condizioni di Brad, ma l'infezione polmonare è peggiorata e con il dottore abbiamo deciso per il ritiro: preferiamo tutelare la salute dei nostri corridori. Wiggins tornerà in Inghilterra già oggi per curarsi e riposare: speriamo di rivederlo in strada il più presto possibile. Bradley voleva continuare, ma le sue condizioni mediche non lo consentivano".

Il Team Sky punterà ora tutto su Rigoberto Uran, colombiano, terzo in classifica generale staccato di 2'04" da Nibali. Per Wiggins invece il pensiero va al Tour de France, dove la squadra inglese ha già designato Chris Froome come capitano.

Si ritira anche Hesjedal - Niente da fare nemmeno per il canadese della Garmin, Hesjedal, vincitore del Giro nel 2012. Dopo giorni di grandi sofferenze, ha deciso di non partire. Oggi si corre la tappa Busseto-Cherasco, 254 km: si tratta della frazione più lunga di questo Giro. Hesjedal era 38° in classifica a oltre 32 minuti dalla maglia rosa: "È davvero frustrante abbandonare in questo modo, avevo investito tutte le mie energie su questo obiettivo, ma non ho altra scelta", ha annunciato il capitano della Garmin-Sharp. Che poi su Twitter ha ringraziato famiglia, amici, tifosi e la squadra per il supporto incredibile di questi giorni: