Ciclismo, Elia Viviani è il nuovo campione italiano

Ciclismo
viviani_elia_getty

Impresa storica per il velocista veneto che si aggiudica i campionati italiani, precedendo Giovanni Visconti e Domenico Pozzovivo  

Elia Viviani aggiunge un altro tassello alla sua straordinaria stagione agonistica, densa di successi. Il velocista nato a Isola della Scala, in provincia di Verona, dopo aver conquistato la maglia ciclamino della classifica a punti nell'ultimo Giro d'Italia, oggi ha indossato quella più prestigiosa di campione italiano in linea su strada, trionfando a Darfo Boario terme (Brescia) e facendo il paio con l'oro della fidanzata Elena Cecchini, che invece ha trionfato ai Giochi del Mediterraneo, a Tarragona (Spagna). Viviani era stato protagonista al Giro, vincendo quattro tappe (Tel Aviv ed Eilat in Israele, Nervesa della Battaglia e Iseo) da olimpionico in carica dell'Otium a Rio 2016, mai però aveva indossato la maglia tricolore, che rappresenta una soddisfazione immensa per un corridore ormai di livello internazionale, abituato a gareggiare ovunque: negli Emirati Arabi Uniti o sulle sponde del Lago d'Iseo. Il corridore della Quick-step Floors è stato protagonista di un capolavoro, restando attaccato a Domenico Pozzovivo e resistendo ai continui attacchi di Giovanni Visconti, entrambi atleti della Bahrain-Merida. I tre sono rimasti in fuga negli ultimi 3 chilometri e, alla fine, il veneto è riuscito a resistere all'attacco di Pozzovivo su uno strappo abbastanza duro, dove tempo fa si sarebbe staccato sicuramente. Consapevole che allo sprint avrebbe avuto vita facile con i due compagni di fuga, Viviani ha stretto i denti e resistito fino agli ultimi metri, piazzando poi il colpo vincente. Tutti aspettavano Nibali, che pure è apparso in buona forma in vista del Tour de France che partirà fra una settimana, ma alla fine non c'è stato spazio per lui.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche