Nella Strade Bianche femminile trionfo della svizzera Chabbey al termine di una corsa durissima e con un'andatura davvero impressionante. Quarto posto per l'azzurra Elisa Longo Borghini
Elise Chabbey ha vinto l'edizione 2026 della Strade Bianche femminile. La svizzera ha approfittato di una mezza incertezza delle avversarie nella curva al termine dello strappo di via Santa Caterina e nella volata finale ha preso i metri decisivi per il trionfo in Piazza del Campo. Seconda la polacca Kasia Niewiadoma, terza la tedesca Franziska Koch. Quarta la nostra Elisa Longo Borghini, beffata dopo una corsa condotta quasi alla perfezione e spesso all'attacco, soprattutto nelle salite finali. "Ci ho provato, se non ci si prova non si vince. Preferisco arrivare quarta così che seconda senza provarci" le parole dell'azzurra.
L'ordine d'arrivo:
- 1) Elise Chabbey (FDJ United – SUEZ) 3:35:42
- 2) Kasia Niewiadoma (CANYON//SRAM zondacrypto) s.t.
- 3) Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) s.t.
- 4) Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) +0:03
- 5) Magdeleine Vallieres (EF Education-Oatly) +0:06
- 6) Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech) +0:16
- 7) Marianne Vos (Team Visma | Lease a Bike) +0:34
- 8) Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) +0:37
- 9) Shirin van Anrooij (Lidl – Trek) +1:21
- 10) Niamh Fisher-Black (Lidl – Trek) +1:47
L'incredibile errore di percorso
La corsa è stata contraddistinta anche da un episodio clamoroso. Il gruppo con Demi Vollering, Kimberley Le Court e Lotte Kopecky, nel tentativo di rimonta sulle battistrada, finisce fuori del percorso e abbandona i sogni di gloria. Probabilmente messe in errore dalla moto che invece di seguire la strada ha preso un tratto sterrato laterale