Il campione del mondo trionfa per la quarta volta in carriera in Piazza del Campo grazie all'attacco decisivo sul Monte Sante Marie, teatro di un bellissimo duello a 80 km dalla fine tra lo sloveno e il giovanissimo francese Seixas, secondo al traguardo davanti a Del Toro. Nella gara femminile successo della svizzera Chabbey, quarta Elisa Longo Borghini
Strade Bianche, le 4 meraviglie di Tadej: nessuno come lui (VIDEO)
Pogacar: "Il miglior modo per iniziare la stagione"
Il discorso del 're' dopo il trionfo di Siena: "I miei compagni hanno svolto un lavoro incredibile fin dall’inizio, controllando la fuga e imponendo un gran ritmo. Sono felice di aver vinto, soprattuttto per loro. Seixas è stato bravissimo, ha cercato di seguirmi sul Monte Sante Marie, non è stato facile distanziarlo. Mi sono detto che sarei dovuto andare a tutta fino in cima e così è stato. E’ il modo migliore di iniziare la stagione”.
La carriera da 'cannibale' dello sloveno
Giri, classiche, mondiali, europei: tutta la carriera di Tadej Pogacar
Vai al contenutoI numeri di Pogi
- Con 4 successi stacca Cancellara nella Strade Bianche più veloce di sempre (42,699 km/h)
- L’assolo odierna è stato di 78,5 km, non batte per pochissimo il suo record di 81 di due anni fa
- Nelle sue ultime sei vittorie è sempre arrivato da solo
L'albo d'oro della Classica toscana
Strade Bianche, Pogacar supera Cancellara: nessuno come lui
Vai al contenutoIl momento dell'arrivo di Tadej in Piazza del Campo, con l'inchino! VIDEO
Il palmarès di Pogacar
In carriera ha vinto quattro Tour de France (2020, 2021, 2024 e 2025), un Giro d'Italia (2024), la medaglia d'oro in linea ai Mondiali 2024 e 2025, la medaglia d'oro in linea agli Europei 2025. Tre Liegi-Bastogne-Liegi (2021, 2024 e 2025), cinque Giri di Lombardia (dal 2021 al 2025), due Giri delle Fiandre (2023 e 2025), quattro edizioni della La Strade Bianche (2022, 2024, 2025 e 2026), un'Amstel Gold Race (2023) e due Freccia Vallone (2023 e 2025).
La classifica della Strade Bianche 2026 (top 10)
- 1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) 4:45:15
- 2) Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) +1:00
- 3) Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) +1:09
- 4) Romain Grégoire (Groupama – FDJ United) +2:04
- 5) Gianni Vermeersch (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
- 6) Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) +2:07
- 7) Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +2:14
- 8) Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) +2:20
- 9) Andreas Kron (Uno-X Mobility) +3:46
- 10) Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
Terzo all'arrivo Isaac Del Toro
Seixas intanto stacca del Toro: il francese chiude secondo dopo una corsa magnifica
Pogacar entra in Piazza del Campo: è poker alle Strade Bianche!
Un altro dominio del campionissimo sloveno, l'unico a trionfare quattro volte sugli sterrati senesi.

©Getty
ULTIMISSIMO CHILOMETRO PER TADEJ!
Ultimi chilometri di passerella per Pogacar
Seixas e Del Toro mantengono una decina di secondi su Jorgenson, Grégoire, Pidcock, Vermeersch e Christen.
5 km al traguardo
Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 m in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.
10 km al traguardo: la situazione
Pogacar indisturbato al comando con un vantaggio di 1'25" su Seixas e Del Toro, compagno all'UAE dello sloveno. Il secondo insegue a 1'40", il gruppone a 3'10".
Passano anche Seixas e Del Toro: che corsa dei due ragazzi terribili!
È un delirio per il campionissimo sloveno: folla da stadio!
Tadej sulle Tolfe: 1'15" il vantaggio sugli inseguitori
Dopo un primo tratto in contropendenza, gli ultimi 500 metri sterrati sono in verticale, con punte di pendenza al 18%.
Pogi saluta il 'paletto' del 2025
Nel 2025 il fuoriclasse sloveno era caduto a 50 chilometri dal traguardo in un tratto di discesa: per fortuna schivò quel paletto a bordo strada, finendo sul prato. E andando a trionfare per la terza volta.
Pogacar sul Colle Pinzuto 'bis'
A Vico d’Arbia si è concluso l’anello. Si percorrono per la seconda volta i settori di Colle Pinzuto (13°) e delle Tolfe (14°).
20 km al traguardo
Siamo al 12° sterrato: Montechiaro (3.3 km)
Così come la Strada del Castagno, è un settore “di transito” che collega il primo passaggio per Colle Pinzuto e Le Tolfe al secondo.
Nessuna crisi per lo sloveno: è già tornato a +1'40"
Pogacar perde ancora: il suo vantaggio scende a 1'20"
Quasi dimezzato il gruppo degli inseguitori: restano in 7
Jan Christen, Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), Gianni Vermeersch (Alpecin-Premier Tech), Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) e Andreas Kron (Uno-X Mobility).
Superato anche il settore della Strada del Castagno
Lo sloveno continua a perdere qualcosina: 1'25" sugli sfidanti
Gli inseguitori recuperano 10" a Pogacar
40 km al traguardo
Ma godiamoci ancora l'attacco di Pogacar in questo spettacolare VIDEO
Attimi di tensione per un contatto tra i tifosi e alcuni corridori, ma è tutto okay
Entusiasmo alle stelle per lo sloveno: migliaia di tifosi ai bordi dello sterrato
Tadej sulle Tolfe (1,1 km)
Sale ancora il vantaggio di Pogacar: 1'50" sugli inseguitori
Gli inseguitori diventano 12
Jan Christen, Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Paul Seixas, Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Ben Healy, Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Clément Braz Afonso, Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), Quinn Simmons (Lidl Trek), Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), Gianni Vermeersch (Alpecin-Premier Tech), Wout Van Aert, Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), Andreas Kron (Uno-X Mobility)
Pogacar si 'mangia' anche Colle Pinzuto
Dietro sono lontani 1’25”. Molto attivi Van Aert e Vermeersch, ma anche Seixas con Del Toro a ruota.
Spettacolo incredibile di pubblico: da brividi!
Tadej entra nel settore... Pogacar: Colle Pinzuto
50 km al traguardo: la situazione
Pogacar sempre al comando, dopo l'attacco sferrato sul Sante Marie, con 1'20" su un gruppetto di 7 inseguitori: sono Seixas, Del Toro, Jorgenson, Gregoire, Healy, van Heart e Pidcock. Il gruppone ha un ritardo di 1'50" dallo sloveno.
Rivediamo il momento dell'attacco di Pogacar sul Sante Marie: VIDEO
Siamo sul brevissimo sterrato di Monteaperti (0,6km)
Dopo il caos di Monte Sante Marie e 15 km su asfalto, il breve ma insidioso tratto di Monteaperti – località famosa per la battaglia tra guelfi e ghibellini del 1260 – è quello che apre gli ultimi 50 km di corsa. Sono tutti in salita (pendenza massima 13%).
Pogi continua a macinare, 1'10" sui 7 inseguitori: c'è anche van Aert
Gli sterrati ancora da affrontare
- Monteaperti – 0,6km
- Colle Pinzuto – 2,4km
- Le Tolfe – 1,1km
- Strada del Castagno – 0,7km
- Montechiaro – 3,3km
- Colle Pinzuto – 2,4km
- Le Tolfe – 1,1km
60 km all'arrivo
Sale a un minuto il vantaggio di Pogara sui 5 inseguitori
Seixas e Del Toro raggiunti da Pidcock, Jorgenson e Grégoire: un quintetto all'inseguimento di Pogacar
Ora una ventina di km di strada asfaltata
70 km al traguardo: la situazione
L'attacco di Pogacar al Sante Marie ha fatto già saltare il banco? Gli unici a resistere Seixas e Del Toro, lontani una trentina di secondi. Più indietro il gruppetto Pidcock, a 45". Il gruppo ha un ritardo di 1'50".

©Getty
A 50" il gruppetto con Pidcock
Pocagar 'scollina' sul Sante Marie con 25" su Seixas e Del Toro
Il settore è dedicato a Fabian Cancellara, il primo corridore ad aver vinto 3 volte la Strade Bianche.
Negli ultimi anni, dall’avvento di Pogačar, il Sante Marie è diventato trampolino di lancio ideale per la vittoria. Lo sloveno ha costruito le sue vittorie attaccando proprio qui, sia quando era più vicino al traguardo sia quando, nella versione moderna del percorso, si trova a quasi 80 km da Siena. Per due volte è rimasto da solo, mentre nel 2025 solo Tom Pidcock è riuscito a seguirlo, che pure era rimasto da solo su Monte Sante Marie quando ha vinto nel 2023.
Tre km al termine del Sante Marie
Pogacar ha già preso 15" secondi a Seixas e Del Toro
A 35" il gruppo Pidcock
Ma lo sloveno prova di nuovo a scappare...
Che duello tra Pogacar e Seixas!
80 km al traguardo
Scatto di Pogacar! Ma Seixas non molla
Grande lavoro di Christen per Pogacar e Del Toro
Ripresa la fuga
Salta la catena a Tom Pidcock!
Il britannico è gia tornato in sella, solo un piccolo problema meccanico.
Siamo sul Monte Sante Marie: un settore mitico!
11,5km di saliscendi, un tratto massacrante.
UAE Emirates davanti a tirare il gruppo
Foratura per Matteo Jorgenson (Visma)
90 km all'arrivo
Scende a 30" il ritardo del gruppo
Una quarantina di corridori all'inseguimento con tutti i big, tra cui il super favorito Tadej Pogacar.
È un tratto durissimo, con pendenze che raggiungono anche il 12%
Sempre in 9 al comando
Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF-7 Saber), Jack Haig (Ineos Grenadiers), Patrick Konrad (Lidl-Trek), Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Adrien Boichis (Red Bull-Bora-hansgrohe), Anders Foldager (Jayco AlUla), Tim Rex (Visma | Lease a Bike) e Davide Toneatti (XDS Astana).
Comincia il sesto sterrato di San Martino in Grania
9.4 km e cinque stelle di difficoltà!
100 KM AL TRAGUARDO
Torna a salire il vantaggio dei fuggitivi: 1’20" sul gruppo
Velocità media di 40,8 Km/h dopo due ore di corsa
Gli sterrati ancora da affrontare
- San Martino in Grania – 9,4km
- Monte Sante Marie – 11,5km
- Monteaperti – 0,6km
- Colle Pinzuto – 2,4km
- Le Tolfe – 1,1km
- Strada del Castagno – 0,7km
- Montechiaro – 3,3km
- Colle Pinzuto – 2,4km
- Le Tolfe – 1,1km
Torniamo agli uomini: la situazione
Concluso anche il quinto settore di Pieve a Salti, con il gruppo in ritardo di 40" dai 9 fuggitivi. Ancora 10 km asfaltati prima di San Martino in Grania, sterrato con cinque stelline di difficoltà.
Resoconto e classifica finale della gara femminile
Strade Bianche donne, Longo Borghini quarta
Vai al contenutoLa gioia di Chabbey: VIDEO
IL VIDEO DELLA VOLATA FINALE
Vince Elise Chabbey! Quarta Elisa Longo Borghini
Finale pazzesco, a spallate, in Piazza del Campo: trionfa la francese davanti a Kasia Niewiadoma e Franziska Koch, l'azzurra è stata 'stritolata' dalle avversarie e chiude fuori dal podio. Che peccato. Ma solo applausi per Elisa!
Ultima curva prima del traguardo: volata a quattro!
Strappo di Longo Borghini!
Si staccano Trinca Coronel e Vos sul muro finale
ULTIMO KM: in 8 per la vittoria, due sono italiane!
SB donne: 3 km al traguardo, Longo Borghini sempre in testa
SB donne: 5 km all'arrivo, Longo Borghini c'è
7 al comando tra cui Elisa, l'azzurra Trinca, Vos, Franziska Koch e Kasia Niewiadoma.
Siamo sul quinto sterrato: 8 km con quattro stelline di difficoltà
Sempre un minuto il vantaggio dei fuggitivi.
Uomini: gruppo in discesa verso Pieve a Salti
SB donne: Longo Borghini show sulle Tolfe
Grande duello tra la campionessa Tricolore e Kasia Niewiadoma, quando mancano 10 km all'arrivo.
Ancora 7 km di sterrato
Non è altimetricamente complicato, ma la sua lunghezza costringe squadre e corridori a tenere sempre gli occhi aperti, perché un problema meccanico o una foratura nel bel mezzo del settore potrebbe diventare una noia molto fastidiosa.
Scende ancora il vantaggio dei fuggitivi: 45"
Siamo al quarto settore: Luccignano d’Asso
11.9 km con quattro stelle di difficoltà
Strade Bianche uomini: scende a un minuto il ritardo del gruppo
La piemontese è salita 5 volte sul podio di Piazza del Campo, ma sul gradino più alto solo nel 2017, ormai 9 anni fa.
Longo Borghini in testa, ai -15 dall'arrivo
SB femminile: Demi Vollering sbaglia strada!
Velocità media di 44,4 Km/h dopo poco più di un'ora di corsa
Inizia la salita di Montalcino
Inizia la salita di Montalcino, 5,5 km al 5,2 % di pendenza media. I fuggitivi hanno quasi 2 minuti di vantaggio sul gruppo, tirato dagli uomini UAE di Pogacar
I 9 attaccanti:
- Tibor del Grosso (Alpecin Premier-Tech)
- Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Sauber)
- Jack Haig (INEOS Grenadiers)
- Patrick Konrad (Lidl – Trek)
- Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort)
- Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgroe)
- Anders Foldager (Team Jayco AlUla)
- Tim Rex (Team Visma | Lease a bike)
- Davide Toneatti (XDS Astana Team)
Il vantaggio dei 9 fuggitivi
I nove in fuga hanno ora circa un minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo, quando sono stati percorsi i primi 40 km
In 9 tentano la fuga
Primo tentativo di fuga che sembra funzionare: in nove corridori partono all'attacco
Ora un lungo tratto di asfalto, ma ci sarà la salita di Montalcino
Circa 35 km di asfalto ora, ma ci sarà la salita di Montalcino, 5,5 km al 5,2 % di pendenza media
Segnalato un altro ritiro
Segnalato un altro ritiro, quello di Luca Paletti della Bardiani
Tentativi di allungo ma il gruppo resta compatto
Nonostante i tentativi di allungo in testa, il gruppo al momento resta compatto. Si sta già preannunciando una corsa molto dura...
Inizia il terzo settore
Inizia il terzo sterrato, quello di Radi, 4,4 km con due stelle di difficoltà. Kielich (Visma-Lease a Bike) prova ad allungare
Già tre ritiri:
Kim Heiduk (Ineos Grenadiers), Albert Whiten Philipsen (Lidl-Trek) e Robbe Dohndt (Picnic PostNL) si sono ritirati, probabilmente coinvolti in una caduta a inizio corsa
Inizia lo sterrato di Bagnaia
Ora il gruppo affronta il secondo settore di sterrato, tre stelle di difficoltà, quello di Bagnaia: 3,5 km con punte del 10% di pendenza
Terminato il primo sterrato
Superato il primo tratto di sterrato, la Vidritta, ora il gruppo si avvicina a un altro sterrato, quello di Bagnaia di 3,5 km. Andatura sostenuta ma gruppo al momento compatto
Primi 5 km percorsi
Percorsi primi 5 km, tra poco già il primo tratto di sterrato, la Vidritta, di 2,4 km
Le immagini della partenza della gara maschile
Via ufficiale!
I corridori hanno superato il km 0, la corsa è partita ufficialmente!
L'arrivo concentrato di Pogacar alla partenza
Qui intanto le immagini dell'arrivo del fuoriclasse sloveno alla partenza...tutti gli occhi sono per lui
Partiti!
I corridori hanno lasciato la partenza, solita passerella verso il km 0 dove ci sarà il via ufficiale alla corsa
Tutto pronto per la partenza
Tutto pronto per la partenza a Siena della Strade Bianche!
La video presentazione del percorso
I partecipanti/4

©Ansa
I partecipanti/3

I partecipanti/2

I partecipanti/1

Le immagini del foglio firma
La crono tabella
Qui le crono tabelle delle due corse: oggi si corre infatti anche la gara femminile
Le squadre partecipanti:
- ALPECIN-PREMIER TECH
- BAHRAIN VICTORIOUS
- DECATHLON CMA CGM TEAM
- EF EDUCATION – EASYPOST
- GROUPAMA-FDJ UNITED
- INEOS GRENADIERS
- LIDL-TREK
- LOTTO INTERMARCHÉ
- MOVISTAR TEAM
- NSN CYCLING TEAM
- RED BULL – BORA – HANSGROHE
- SOUDAL QUICK-STEP
- TEAM JAYCO ALULA
- TEAM PICNIC POSTNL
- TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- UAE TEAM EMIRATES XRG
- UNO-X MOBILITY
- XDS ASTANA TEAM
- PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM
- TUDOR PRO CYCLING TEAM
- BARDIANI CSF 7 SABER
- MBH BANK CSB TELECOM FORT
- SOLUTION TECH NIPPO RALI
- TEAM POLTI VISITMALTA
- UNIBET ROSE ROCKETS
I tratti in sterrato:
- Vidritta – 2,4km
- Bagnaia – 3,5km
- Radi – 4,4km
- Torrente Stile – 0,4km
- Lucignano d'Asso – 11,9km
- Pieve a Salti – 8km
- San Martino in Grania – 9,4km
- Monte Sante Marie – 11,5km
- Monteaperti – 0,6km
- Colle Pinzuto – 2,4km
- Le Tolfe – 1,1km
- Strada del Castagno – 0,7km
- Montechiaro – 3,3km
- Colle Pinzuto – 2,4km
- Le Tolfe – 1,1km
L'altimetria

Il percorso
Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 64 km di strade sterrate divise in 14 settori. Il totale del tragitto invece sarà 203 km, leggermente inferiore ai 213 dello scorso anno. Come al solito si partirà e si arriverà a Siena, nel favoloso traguardo di piazza del Campo, con partenza in zona Stadio/Fortezza Medicea
Dalla prima edizione a oggi
La prima edizione è stata vinta nel 2007 dal russo Aleksandr Kolobnev (nella foto della premiazione con Paolo Bettini e Fiorenzo Magni). Fu l'unica autunnale: dall'anno successivo venne spostata a inizio marzo, prima della Tirreno-Adriatico e della Milano-Sanremo. La Strade Bianche è anche soprannominata "la classica del Nord più a sud d'Europa", perché unisce le caratteristiche della Roubaix con i suoi km in sterrato alla difficoltà dei "muri" che ricordano quelli del Giro delle Fiandre, le corse più caratteristiche del Nord Europa corse sempre in primavera
C'era una volta "L'Eroica"
In principio era l'Eroica, un omaggio ai pionieri del ciclismo e alle loro imprese sulle terribili strade sterrate del Novecento. Il nome della corsa cambiò dalla terza edizione, per quella che ormai viene ribattezzata la 'sesta' classica monumento del calendario: Strade Bianche, quelle tipiche della campagna senese. Oggi è considerata da molti al pari delle cinque Classiche Monumento (Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro di Lombardia) e quest'anno arriva alla 20^ edizione
Strade Bianche: percorso, favoriti e partecipanti
Vai al contenutoTanti gli sfidanti per Pogacar
La "Strade Bianche" avrà ancora ai nastri di partenza Tadej Pogacar, a caccia del poker dopo i successi del 2022, 2024 e 2025. Se la dovrà vedere con l'inglese Tom Pidcock, campione nel 2023 e secondo lo scorso anno dietro al fenomeno sloveno, ma anche con il giovane Seixas e il belga van Aert, vincitore nel 2020. Quest'anno la lunghezza del percorso è di 203 km, con 14 settori in sterrato, ovvero circa 64 km di strade bianche.
Seixas-mania: i francesi hanno il loro anti-Pogačar
La passione dei francesi per il ciclismo può essere ripagata da una nuova stella: Paul Seixas sta crescendo e si sta candidando a diventare tra i migliori del mondo. Potrà continuare a farsi notare in questa Strade Bianche. La somiglianza con Pogačar? Incredibilmente alta per i francesi...
Seixas-mania: i francesi hanno il loro anti-Pogačar
Vai al contenutoColle Pinzuto dedicato a Tadej Pogacar
Chi vince tre volte le Strade Bianche ha diritto a un cippo e a un tratto di sterrato dedicato. Dopo Fabian Cancellara, tocca a Tadej Pogacar avere questo onore: allo sloveno intitolato il tratto di Colle Pinzuto, una delle zone decisive per la gara.

Il leggendario omaggio a Pogacar: un pezzo di Strade Bianche prende il suo nome
Vai al contenutoIn corso la gara femminile
L'albo d'oro: Pogacar a caccia del quarto successo
Sabato si apre la stagione delle Classiche con la 20^ edizione della Strade Bianche. Tadej Pogacar a caccia del poker, con lo sloveno primo a conquistare la corsa con la maglia di campione del mondo nel 2025, successo che gli ha consentito di raggiunge in testa all'albo d'oro un autentico specialista della classica toscana come Fabian Cancellara. Ecco l'albo d'oro con tutti i podi a partire dalla 1^ edizione del 2007
Pogacar a caccia del poker a Siena
Vai al contenutoIl grande giorno della Strade Bianche
Buongiorno! La stagione del ciclismo entra nel vivo con la Strade Bianche, una delle corse più affascinanti di inizio stagione. Qui tutti gli aggiornamenti minuto per minuto. Buona corsa!