Tour 2018, Vincenzo Nibali si ritira dopo una caduta: frattura della decima vertebra toracica

Ciclismo
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Il ciclista siciliano si è dovuto ritirare dal Tour de France a seguito della frattura della decima vertebra toracica. Nibali era caduto a 4 km dall'arrivo per via di un incidente (urto con una moto dell'organizzazione? con un tifoso?), tornerà in Italia per sottoporsi ad ulteriori esami

IL RACCONTO DELLA TAPPA

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A tenere banco al Tour de France è la caduta di Vincenzo Nibali: a quattro chilometri dall’arrivo, in piena salita dell’Alpe d’Huez, il ciclista siciliano è caduto a terra. Inizialmente sembrava essere stato urtato da una moto dell'organizzazione. Dopo l'arrivo in cima, lui non ha escluso anche altre ipotesi. L'incidente ha compromesso il suo grande pomeriggio e, peggio ancora, ha messo fine al suo Tour de France: gli accertamenti nella serata hanno confermato la prima diagnosi, con il corridore siciliano che ha riportato una frattura della decima vertebra toracica. Lo ha confermato anche la sua squadra, la Bahrain Merida, in un comunicato: "Domattina Vincenzo tornerà in Italia dove, nei prossimi giorni, si sottoporrà ad ulteriori esami clinici". Bisogna incrociare le dita che il recupero sia completo e in tempi brevi: tra poco più di due mesi, più precisamente il 30 settembre, a Innsbruck si correranno i Mondiali in un percorso per scalatori puri.

Nibali aveva commentato così a caldo quanto successo prima di sottoporsi agli esami: "Bardet era davanti con 10 secondi di vantaggio, in mezzo c'erano delle moto. Quando ha accelerato Froome io l'ho seguito e stavo anche bene, dopo c'è stato un rallentamento e mi sono ritrovato a terra. Non ho ben capito cosa è successo. Sono dispiaciuto perché la gamba c’era: il primo attacco era per vedere la condizione dei rivali, ma l’idea era di riprovarci nel finale. Peccato davvero, sono cose che succedono quando c’è tanto pubblico”. Lo “Squalo dello Stretto” è riuscito a limitare i danni perdendo solo 13 secondi grazie anche al fair play dei compagni di fuga, patto che poi è stato rotto da Bardet che è scattato. Sullo sprint finale a imporsi è stato di nuovo Thomas davanti a Dumoulin, Bardet e Froome, rimanendo saldamente in maglia gialla. Un recupero inutile, visto quanto emerso dopo il traguardo: “Mi è mancato un po’ di respiro per ripartire subito, in questo momento non riesco a stare bene in piedi, speriamo che non sia una cosa troppo grave. Il contraccolpo mi ha dato problemi alla schiena” aveva detto ai giornalisti dopo l'arrivo. Questo il suo tweet dopo l'annuncio ufficiale.

Il DS Volpi a Sky Sport 24: "Immagini non chiare, bel gesto di Froome"

Intervenuto telefonicamente a Sky Sport 24, il direttore sportivo della Bahrain Merida Alberto Volpi aveva commentato così le condizioni di Nibali prima dell'ufficialità del ritiro: “È chiaro che quando un corridore di alto livello che ha preparato l’intera stagione sul Tour, si viene a trovare in questa situazione creata da fatti esterni alla sua volontà… è un po’ amaro da digerire. Però questo è lo sport e ci sono situazioni che non si possono prevedere".

Questo invece il suo racconto dell'incidente: “Ci sono state una serie di situazioni poco chiare: la moto che andava veloce, un leggero imbottigliamento come capitato a Froome in passato, un movimento repentino di Thomas forse toccato dalla moto… le immagini televisive non sono chiare, neanche Vincenzo ha detto niente a riguardo. Rimane il rammarico perché era in crescita di condizione in queste tre tappe alpine: oggi aveva dimostrato di avere un valore diverso rispetto all’inizio, e la sua stagione era questa”.

Rimane comunque il bel gesto dei quattro corridori di testa, che hanno atteso il rientro di Nibali prima dello scatto di Bardet: "Froome ha assolutamente fatto un bel gesto: il conciliabolo tra i quattro che erano in testa andava nella direzione di rallentare per permettere il rientro di Nibali, ma probabilmente Bardet non era stato informato dall’ammiraglia. Una cosa che può succedere in un finale così concitato, a 2.5 chilometri dalla fine con il frastuono che c'era. Rimane il bel gesto di questi quattro campioni, perciò chapeau a loro".

Bardet twitta: "Non volevo approfittare della caduta, mi spiace"

A poche ore dalla fine della gara, il corridore Romain Bardet era tornato sull'incidente scrivendo un doppio tweet sia in inglese che in italiano prima di conoscere l'esito delle radiografie: "Ho appena saputo dell’incidente di @vincenzonibali, mi dispiace molto per quello che è successo. Ero nel pieno dello sforzo, non avevo collegamento radio, non era assolutamente mia intenzione approfittare della situazione. Per favore rispettate il nostro impegno, condividiamo tutti la stessa passione, rimaniamo onesti”. Nel secondo tweet invece ha scritto: "Nel furore di oggi, l'unica informazione che veramente percepiamo è quella data dalle nostre gambe. A quelli che pensano che ho attacato Vincenzo Nibali quando è caduto: la mia visione dello sport non è quella. Mi spiace per lui. In quest'ambiente infiammato, rispettiamo i corridori".

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