Filippo Ganna vince la cronometro che ha dato il via alla Tirreno-Adriatico: l'azzurro vola a Lido di Camaiore e in 11,5 km dà 22 secondi al compagno di squadra Arensman, secondo. Il campione italiano indossa quindi la maglia di leader della corsa. Tra gli uomini che puntano alla classifica, buone le prove di Pellizzari e Tiberi, vicini ai big
E' subito Top Ganna alla Tirreno-Adriatico: lo specialista azzurro trionfa nella cronometro di apertura della corsa, 11,.5 km a Lido di Camaiore, con un tempo superlativo. Il corridore della Ineos-Grenadiers chiude infatti in 12:08 alla impressionante media di 56.868 km/h, 9 secondi meglio del tempo della scorsa edizione. Per Ganna è il quinto successo di tappa nella corsa dei due mari, eguagliata una leggenda del ciclismo italiano, Francesco Moser. Ganna è apparso in grande forma, soprattutto in vista del grande obiettivo stagionale, la Milano-Sanremo (lo scorso anno l'azzurro fu secondo). Doppietta per la Ineos, la squadra britannica piazza infatti al secondo posto l'olandese Arensman, terzo il tedesco Max Walscheid della Lidl-Trek. Ottimo quinto posto per Jonathan Milan (Lidl-Trek) che chiude a 29 secondi dal primo posto. Tra gli uomini di classifica il migliore è lo sloveno Roglic, settimo a 31 secondi. Ma gli altri sono tutti in pochi secondi: l'azzurro Tiberi 9° a 33 secondi, Il messicano Del Toro 10° a 36 secondi e 12° l'altro azzurro Pellizzari a 37 secondi. Martedì 10 marzo la seconda tappa da Camaiore a San Gimignano, 206 km nervosi e adatti agli attacchi.
L'ordine d'arrivo della cronometro:
- 1) Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) 12:08 (media 56.868 km/h)
- 2) Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) +0:22
- 3) Max Walscheid (Lidl – Trek) +0:26
- 4) Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) s.t.
- 5) Jonathan Milan (Lidl – Trek) +0:29
- 6) Alan Hatherly (Team Jayco AlUla) +0:30
- 7) Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe) +0:31
- 8) Ethan Hayter (Soudal Quick-Step) +0:32
- 9) Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious) +0:33
- 10) Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) +0:36
- 12) Giulio Pellizzari (Red Bull - BORA - hansgrohe) +0.37