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23 settembre 2018

Mondiali ciclismo 2018, Fabio Aru rinuncia: "Non sono in condizione". Gli 8 di Cassani per la prova in linea

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Il sardo dice "addio" alla prova iridata di Innsbruck. "Nelle ultime gare ho cercato di fare del mio meglio, ma non sarei in grado di onorare al meglio la maglia azzurra", ha scritto in un post. Ecco i magnifici 8 di Cassani

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"Nelle ultime settimane e nelle recenti gare ho cercato di fare del mio meglio per dare segnali significativi, in vista del Mondiale. Purtroppo la mia condizione non è quella che vorrei e, con ogni probabilità, non mi consentirebbe di onorare al meglio la convocazione in azzurro. A malincuore, dopo essermi consultato con il commissario tecnico Davide Cassani, ho preso la decisione di rinunciare alla convocazione della Nazionale Italiana per i campionati del mondo di Innsbruck". Fabio Aru rinuncia con questo messaggio su Facebook alla prova iridata di Innsbruck. Dopo una stagione deludente, con un Giro d'Italia nemmeno finito e una Vuelta sottotono, il campione sardo si taglia fuori. "È una scelta sofferta - prosegue - ma basata sul mio amore e rispetto verso la maglia azzurra. Credo sia giusto lasciare spazio a chi, in questo momento, può contare su una condizione migliore. Auguro il meglio ai miei colleghi che cercheranno di tenere in alto i colori dell’Italia sul tracciato di Innsbruck", conclude il 28enne della UAE Emirates.

Le scelte di Cassani

A questo punto il commissario tecnico dovrà rivedere i suoi piani. La squadra partirà lunedì per il ritiro di Torbole, in vista della prova in linea maschile di domenica 30 settembre. Rispetto ai pre-convocati, Cassani ha tagliato oltre al sardo anche Davideo Formolo e Giovanni Visconti. I magnifici 8 sono Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), Damiano Caruso (Bmc Racing Team), Gianni Moscon (Team Sky), Franco Pellizotti (Bahrain-Merida), Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) Alessandro De Marchi (Bmc Racing Team), Dario Cataldo (Astana) e Gianluca Brambilla (Trek Segafredo). Bisognerà capire se la prestazione convincente di Nibali al Memorial Pantani consegnerà allo Squalo i gradi di capitano. Alle spalle del siciliano scalpita un Moscon in grande forma: potrebbe essere lui l'arma a sorpresa del ct. Di certo non ci sarà Fabio Aru e, per come sono andate le cose all'Olimpiade di Rio 2016, sarà un'assenza pesante.

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