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Mondiali ciclismo: Fedorov oro U23, Herzog campione juniores

Ciclismo
©Getty

Ai Mondiali di ciclismo, in corso a Wollongong in Australia, il kazako Fedorov si impone nella prova in linea Under 23. Emil Herzog ha conquistato invece il titolo juniores 

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Come nelle prova juniores della mattina, si laurea campione del mondo di ciclismo Under 23 uno dei favoriti della vigilia. Si tratta del kazako Yevgeniy Fedorov, abile a guadagnare una manciata di secondi quando mancano 20 chilometri dalla conclusione e a resistere al rientro del gruppo. Al secondo posto finisce il ceco Mathias Vacek, terzo posto per il norvegese Soren Waerenskjold, già oro nella cronometro. Il primo degli italiani è Nicolò Buratti, 23°: "E' stata una gara difficile, per la pioggia e per il ritmo imposto sin da subito. A metà gara ho avuto un problema meccanico e sono stato costretto a cambiare la bici. Ho perso terreno ma sono riuscito a recuperare. Forse ho pagato lo sforzo nel finale". Non molto distante, 25°, Lorenzo Milesi. 

Herzog campione del mondo juniores

Emil Herzog è il nuovo campione del mondo juniores. Sul circuito di Wollongong ha battuto, in volata, il portoghese Antonio Morgado al termine di una gara che li ha visti, entrambi, grandi protagonisti. Al terzo posto, a 55", il belga van MechelenMatteo Scalco è il primo degli azzurri è chiude al 14° posto, a 2'22" dal vincitore. La gara, caratterizzata da una fuga partita dopo venti chilometri, non ha vissuto un attimo di pausa. Nei momenti cruciali sono emersi i valori tecnici della vigilia. Infatti sia il tedesco Herzog che il portoghese Morgado hanno vinto in questa stagione diverse classiche; Herzog, solo per citare le più importanti, la Corsa della Pace e il GP Ruebliland, Morgado il Giro della Lunigiana. "Sapevamo che davanti a noi avevamo almeno una ventina di corridori - ha commentato Dino Salvoldi -. Complimenti a Matteo che ha cercato fino alla fine di restare con i primi". "E' stata una gara dura. La pioggia ha contribuito a renderla ancora più dura - le parole di Scalco al sito della federciclismo - Percorso tecnico e con una saluta molto impegnativa che costringeva tutti ad affrontarla in testa, perché nella discesa successiva il gruppo si allungava ed era difficile poi risalire le posizioni. Sono riuscito a recuperare fino a due giri dal termine, poi però le gambe non rispondevano più." La gara si decide proprio sul Mount Pleasant. Al penultimo passaggio forza il portoghese Morgado, che riesce a raggiungere anche un vantaggio di una trentina di secondi. Nell'ultimo passaggio il gruppo dei battistrada si sfalda ulteriormente, sul forcing di Herzog che provoca la selezione decisiva. Il tedesco raggiunge il portoghese a tre chilometri dal traguardo. Si contendono la vittoria in volata e la spunta, di mezza ruota, il tedesco. Al terzo posto giunge, a 55", il belga van Mechelen. Trentaquattresimo Simone Gualdi, l'unico altro azzurro che ha concluso la gara.