E’ iniziata con un brutto incidente la 3^ tappa del Tour of the Alps, da Latsch/Laces ad Arco di Trento. La frazione è stata interrotta dopo due chilometri per una maxi-caduta che ha coinvolto anche la speranza del ciclismo italiano Lorenzo Finn, della Red Bull-Bora. Finn è stato trasportato in ospedale per un controllo. La caduta ha interessato circa 30 atleti. Sono stati comunicati anche i ritiri di Damien Howson, Lorenzo Nespoli, Victor Langellotti, Felix Engelhardt e Daniel Federspiel
La giovane stella del ciclismo azzurro, Lorenzo Finn (Red Bull - BORA - hansgrohe) è stato trasportato in ospedale per un controllo dopo essere stato coinvolto in una maxi-caduta in avvio della 3^ tappa del Tour of the Alps, da Latsch/Laces ad Arco di Trento. Finn, secondo quanto comunicato dal team, ha accusato dolori a una mano e al polso. La corsa è stata fermata per una ventina di minuti per permettere le cure ai ciclisi coinvolti, prima di ripartire. Sei i ritirati: Victor Langellotti (INEOS Grenadiers), Felix Engelhardt (Jayco Alula), Lorenzo Nespoli (MBH Bank CSB Telecom Fort), Daniel Federspiel (Austria) e Damien Howson (Pinarello-Q36.5). A riportare gli infortuni più seri sarebbero stati Nespoli (gomito) ed Engelhardt, per il quale si parla di possibile commozione cerebrale. Finn ieri aveva terminato la tappa in 6^ posizione, restando costantemente a contatto con i migliori.