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11 settembre 2018

Fantacalcio e turnover, quali coppie del Napoli prendere in vista della Champions League

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C'è un nuovo sceriffo in città e tutti, a cominciare dal presidente De Laurentiis, si aspettano un po' di turnover. Sarri utilizzava 14 giocatori, Ancelotti, che ha perso Chiriches, ha comunque una rosa coperta in tutti i ruoli ma 'quel rebus' è di difficile soluzione

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‘Ancelotti valorizzerà la rosa’. E ancora: ‘Con Ancelotti si vedrà finalmente un vero turnover’. A Napoli, l’arrivo del nuovo allenatore è stato salutato in vari modi: uno dei più comuni riguarda il poter assistere ad un vero turnover. Con l’integralista Sarri giocavano sempre gli stessi: la formazione azzurra si poteva recitare di anno in anno a memoria. Ora invece le cose sono cambiare e a rendere ancora più ‘pepata’ la situazione, ecco un girone di Champions che definire di ferro è quasi riduttivo.

Come primo anno non c’è male per il buon Re Carlo che però può contare su esperienza e uomini. Le ultime notizie sul fronte infortuni raccontano di una brutta tegola per la difesa del Napoli che di nome fa Vlad e di cognome Chiriches: il centrale si è operato e a breve inizierà la lunga rieducazione. Ci vorranno quindi gli straordinari per Koulibaly e Albiol ma attenzione al secondo che potrebbe lasciare più volte spazio a Maksimovic. Senza Tonelli, ceduto alla Sampdoria, restano l’ex granata e Luperto. Quest’ultimo di sicuro è un nome potrebbe far gola ma un’alternativa più d’esperienza potrebbe essere quel Maksimovicche zitto zitto rischia di essere un buon colpo all’asta del fantacalcio: nome low cost ma con ottime possibilità di giocare.

Sulle fasce ci saranno Malcuit e…Mario Rui. Il portoghese sta giocando in attesa del rientro di Ghoulam che si è appena riaggregato al gruppo. Una volta ritrovata la condizione dovrebbe essere lui il titolare con Mario Rui seconda scelta. Il problema di questa coppia è che per avere entrambi i difensori in rosa dovrete sborsare qualche credito in più all’asta. Basta dare un’occhiata alle quotazioni Sky su Superscudetto per capire che la combo non è proprio semplicissima da mettere in rosa. Magari sarà un po’ più semplice prendere Malcuit che (attanzione) può essere proposto anche come esterno di centrocampo, utile quindi anche come alternativa a qualcuno in mediana a patto che ci sia un sistema di gioco capace di supportare le doti di un Malcuit avanzato.

A proposito di centrocampo. Qui di nomi ‘caldi’ per l’asta del fantacalcio ce ne sono eccome. Va studiata la possibile disposizione in campo di Ancelotti: come varierà? Quanto si potrà trasformare a gara in corso o da una partita all’altra? Fabian Ruiz può giocare lungo tutta la cerniera (vericale) del centrocampo: può essere un vertice basso, un centrocampista alla Jorginho (paragone per ricordarne il ruolo) o anche trequartista. Ancelotti punterà molto su di lui visto anche l’esborso economico per portarlo in Italia. Con Allan che al momento non si discute, resta un solo posto che sarà spesso un ballottaggio. Con Rog un po’ più sullo sfondo, nel centrocampo azzurro potrebbe trovare più spazio Diawara, soprattutto se Fabian Ruiz tarderà ad integrarsi con schemi e velocità di pensiero. Zielinski e Hamsik formano una coppia alternativa a seconda degli impegni ma se non doveste riuscire a prenderli entrambi meglio puntare sul polacco che può essere in certi casi un’alternativa ad Allan.

Il rebus attacco è di difficile soluzione, soprattutto dovendo badare all’aspetto economico di un’asta basata sul comprare titolare e riserva. Calllejon, lo abbiamo già visto, verrà ruotato con più facilità e attenzione in questo caso alla possibile sorpresa Ounas. Come detto, Verdi-Callejon è un qualcosa di abbastanza difficile da portarsi a casa. Ounas non è escluso che abbia molti minuti da poter spendere in campo e la spesa al fantacalcio sarebbe limitata. Infine il capitolo Mertens-Milik: giocheranno tutti e due sia da titolari che da riserve, forse Ancelotti sta pensando a una rotazione particolare con Milik pronto in campionato in questa prima parte di Serie A e poi un girone di ritorno con Mertens favorito. Qualsiasi cosa stia frullando nella testa di Ancelotti è parecchio problematico capire come gestire la coppia all’asta: si può decidere di prenderne uno con il grosso rischio di vederlo giocare la metà delle partite e considerando che all’asta costerà parecchio, la fantafregatura rischia di essere doppia. O ci si fida di questi primi minuti con Milik più in alto nella gerarchia, oppure si può sperare che all’asta questa indecisione ci sia anche tra i nostri amici e che i due vadano via ad un prezzo più ragionevole.

 

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