Introduzione
Sono i primi di ogni lista, quelli per i quali possiamo e vogliamo svenarci. Tutti, in linea di massima, segnamo gli stessi nomi più qualche altro giocatore che potrebbe fare decisamente bene anche se l'estate per lui (o loro) è stata sottotraccia. La nostra lista di giocatori da prendere a tutti i costi l'abbiamo trasformata in una sorta di gioco. Immaginando di poter prendere qualsiasi giocatore all'asta senza che altri possano portarcelo via, che squadra sceglieremmo? Il nostro sistema di gioco è un 3-4-3 con un'unica regola. Vietato inserire in rosa più di due giocatori per singola squadra. Niente "blocco Inter" o "blocco Como". In questo modo si deve pensare un po' di più, sacrificando qualche nome per virare su altri. Ecco la scelta finale del nostro XI ideale. Poi ne riparleremo a fine stagione....
CONSIGLI FANTACALCIO: CERTEZZE, SCOMMESSE E GIOCATORI DA EVITARE
Quello che devi sapere
Portiere
Ricordando la regola "massimo due giocatori per squadra" non è semplicissimo escludere qualcuno delle big per inserire un portiere. Alla fine la scelta è ricaduta su Mile Svilar. Nella prima parte della scorsa stagione, Gsperini aveva cementato la difesa, salvo poi prendere qualche gol in più nel girone di ritorno
Svilar è stato tra i migliori del nostro campionato per "gol salvati" in termini di xG avversari. E' quel portiere che raramente stecca quando prende uno o due tiri nello specchio e spesso è lì che si vede l'affidabilità. Le pretendenti allo scudetto avranno partite con poche conclusioni nello specchio concesse: va da sé che il giudizio finale (e quindi la media voto) arriverà da quel singolo episodio. Non è raro vedere qualche portiere con 5,5 in pagella in una vittoria per 4-1 perché l'unico tiro in porta non è stato acchiappato. Svilar dà sicurezza in ogni frangente
Linea a tre in difesa
Non ci siamo fatti sfuggire il giocatore più impattante al fantacalcio. Listato ancora difensore, Federico Dimarco è da prendere. Punto e basta. L'unica "problematica" può essere l'aspettativa. Il prezzo sarà altissimo e se non dovessero arrivare "valanghe" di bonus, qualcuno potrebbe storcere il naso. La stagione scorsa, in termini di assist, è stata perfetta. Difficile ritoccare quel record. Mantenendo inalterata l'aspettativa di +3, vanno ridimensionati i +1 ma l'utilità fantacalcistica dell'esterno nerazzurro resta top top top
Gli altri due titolari della nostra lista sono centrali (non usiamo il trucchetto di avere tre terzini di spinta in difesa). Il primo è Bremer: i numeri ci dicono che un tris di gol è da considerarsi attendibile visto il suo passato fantacalcistico. Spalletti ha come primo comandamento quello di sistemare le cose in difesa aumentando i clean sheet evitando di prendere quel golletto dell'1-1 che toglierebbe punti importanti ai bianconeri. Bremer comanda con sicurezza il reparto e, nonostante il "timore" per qualche acciacco di troppo è una primissima scelta
A completare il pacchetto arretrato della nostra fantasquadra dei sogni è Gila: forse qualcuno non lo metterebbe titolarissimo "a tutti i costi" ma l'ex centrale della Lazio ha dimostrato affidabilità e pericolosità estrema sulle palle alte. Pavlovic è più "quotato" forse in virtù dei gol segnati nella scorsa stagione ma ricordate: c'è chi conferma, chi migliora e chi vede scendere in maniera drastica i propri bonus. Gila passa da una linea a 4 a una con un uomo in meno ma non pensiamo che lo spagnolo possa trovarsi in (iniziale) difficoltà. Sfruttando il poco "hype" lo prenderemmo anche a poco in un'asta con rilanci....
Pacchetto di centrocampo: quanti bonus in vista
Anche qui il nome più "caldo" è stato preso e messo nella linea a quattro della fantasquadra "senza asta" di questo approfondimento. Come per Dimarco, non vediamo all'orizzonte problematiche fantacalcistiche per Nico Paz. Non pensiamo che il faro del Como debba tirare troppo il fiato per il doppio impegno stagionale della propria squadra. Assist, passaggi chiave, tiri in porta medi e gol. Nico Paz ha tutto quel che un fantallenatore può chiedere
Il secondo nome è quello di McTominay. Sappiamo bene quanto Massimiliano Allegri dia importanza a giocatori con le sue caratteristiche. La chiave è la sua capacità di inserimento che il tecnico proverà ad esaltare magari chiedendo a Hojlund di venire incontro per creare spazio allo scozzese. Dodici reti il primo anno, dieci il secondo. Quanti altri centrocampistii hanno numeri così? In tanti cercano la combo gol e rigorista ma per qualcuno non serve
Tra quelli che hanno cambiato squadra, rimanendo però in Serie A, non si può non parlare (e scegliere) uno come Atta. Lo scorso anno era stato presentato come possibile gemma. Zero gol al suo primo anno a Udine, cinque nel campionato 25-26. Qualcuno sperava in numeri più alti che però potrebbero arrivare in questa stagione. Molto dipenderà dalle richieste tattiche di Grosso che a volte potrebbe volerlo un po' lontano dalla porta ma per "indole" Atta è uno che attacca la profondità e che sa portare palla anche per 40 metri prima di tentare di farci felici con un +3
Ex compagno di Atta è l'ulitmo nome del nostro fantastico centrocampo: dopo lunga riflessione la carta "giusta" da giocarsi è quella con il volto di Nicolò Zaniolo. Le fortune dell'Udinese passeranno dalle prestazioni di Davis e Zaniolo. Entrambi potrebbero avere una super stagione in termini di bonus visto che là davanti la concorrenza al momento non pare poter insidiare l'inglese e l'azzurro. L'intesa tra i due è cosa nota. Le schermaglie vontrattuali estive sono alle spalle. E'tornato il sereno in casa Udinese e Zaniolo pare prontissimo per regalarci tante soddisfazioni
In attacco ecco la Ma-Ko-La
Difficile scegliere in attacco, o forse no? Abbiamo spesso ricordato come nella scorsa stagione i numeri degli attaccanti con più reti siano stati un unicum rispetto al resto della storia dell'era dei tre punti (e non solo). Nessun attaccante sopra quota 20 gol, uno solo oltre i 15. Difficile che tutto ciò si ripeta. La domanda in questo caso è: quanto varranno a fine stagione 13 reti? Se a realizzarle dovesse essere un attaccante "medio" allora è grasso che cola. Fosse invece un big, ecco che allora il nostro investimento, comparato con altri, potrebbe non aver pagato i giusti dividendi (considerando l'incidenza sul budget)
Nessuno ha la sfera di cristallo ma Lautaro Martinez è una "discreta" sicurezza. Negli ultimi 5 anni è andato per tre volte sopra quota 20 gol. Quando non lo ha fatto, come nella scorsa stagione, ha staccato il resto della concorrenza quando a +3 messi a referto. Il dubbio Lautaro o Thuram al fanta non sembra più occupare la mente dei vari fantallenatori.
Impossibile non dare una nuova chance a Malen dopo quel che ci aveva fatto vedere dal suo arrivo in Italia fino alla conquista della Champions da parte della Roma. Intendiamoci: non bisogna prendere la sua media gol da gennaio in poi e "allungarla" matematicamente a tutto l'anno. Il suo impatto però ci ha raccontato una bella storia fantacalcistica. Il Malen visto nel primo semestre del 2026 non è un fuoco di paglia o una sopresa destinata ad essere ridimensionata. Ha affontato quasi tutte le difese di Serie A in un momento nel quale c'era da combattere per oboettivi ancora in essere e l'ex Aston Villa ha risposto quasi sempre presente. Con metà delle presenze rispetto alla sua avventura inglese, l'olandese ha segnato il doppio dei gol. Impatto devastante destinato ad essere (più o meno) replicabile
A proposito di impatto con la Serie A, quello di Kolo Muani da gennaio a giugno 2025 ce lo ricordiamo bene: lo rimembrano con un sorriso soprattutto i fantallenatori che avevano risparmiato per l'inverno. Spalletti sta costruendo una Juventus fatta su misura per il francese classe '98 che sembra davvero essere il giocatore giusto al posto giusto. E' lui a completare il nostro tridente dei "giocatori da prendere a tutti i costi". Ognuno ovviamente ha la propria lista, i propri pupilli e quelli sui quali non crede di dover puntare. Noi abbiamo scelto questa "formazione" che a ben guardare non è poi cos' brutta