Schumi: "Torno in F1 per lealtà, non per l'adrenalina"

Formula 1
Michael Schumacher torna in F1
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Il tedesco sette volte campione del mondo si prepara così alla nuova avventura al volante della Rossa. E sui test negati: "E' un problema, però i guai della Ferrari devono essere risolti in fabbrica". GIOCA A FORMULA SKY

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"E' vero che ho chiuso il capitolo della Formula 1 da parecchio tempo, ma non è l'adrenalina che cerco con il mio ritorno". Michael Schumacher torna a correre "per lealtà". In un colloquio con Alan Wilson, pubblcato su La Stampa, il pilota spiega di amare "l'eccitazione del duello che si può condurre al volante" ma di non aver fatto nulla "neppure le corse in moto, per sentire di nuovo l'adrenalina. L'ho fatto per puro piacere".

"Visto il mio spirito agonistico - aggiunge - non vedo l'ora di affronare questa sfida". Schumacher augura "tutto il meglio possibile" a Felipe Massa e commenta il divieto di fare test fino alle prove del gp di Valencia. "L'impossibilità di fare dei test questa stagione non ha sicuramente aiutato ma i problemi che abbiamo avuto con la macchina quest'anno non potevano essere risolti soltanto correndo in pista. Quando abbiamo iniziato la stagione eravamo un secondo dietro le prime due vetture. Quel tempo fa una grande differenza in pista, sulla distanza da percorrere. Ma questi problemi - conclude - devono essere risolti in fabbrica".