Ecclestone non molla. "E Schumi non doveva tornare"
Formula 1
"Bisogna saper riconoscere il momento in cui bisogna farsi da parte: per me non è ancora l'ora", dichiara il patron della Formula 1, che poi bacchetta il campione tedesco: "Chi si è avvicinato allo sport da poco lo ricorderà come un uomo che ha fallito"
"Avrei preferito - ammette il patron della F1 - che avesse lasciato le corse da campionissimo piuttosto che ora. Le persone che si sono avvicinate allo sport e alla Formula 1 nell'ultimo periodo lo ricorderanno come è ora e non come era allora. Non lo vedranno come un eroe, ma come un uomo che ha fallito".
Ecclestone, il cui futuro alla guida della Formula 1 è messo costantemente in discussione per i suoi problemi legali e per la sua età (ha 82 anni) ribadisce di non aver alcuna intenzione di andare in pensione: "Penso che la cosa importante sia riconoscere il momento in cui non puoi più fare quello che fai di solito e mettere tutto nelle mani qualcun'altro. Spero che sarà quello che farò: quando sentirò che non sono in grado di continuare non tarderò a dire addio. Ora no, mi sento bene".