Coppie da Circus: ecco quelle al via nel 2017

Formula 1
Coppie-di-F1-2017

Manca quasi un mese all’inizio della stagione con il GP d’Australia. Questi sono i tandem che le scuderie hanno scelto per quest’anno. La curiosità sarà vedere come andrà il duo Mercedes formato da Hamilton e Bottas. Tutto invariato, invece, a Maranello, con gli inamovibili Vettel e Raikkonen

Tra conferme e novità. Coppie che si sono appena formate, come Hamilton-Bottas alla Mercedes, e piloti che, invece, sono rimasti l’uno accanto all’altro nello stesso box, vedi Vettel e Raikkonen alla Ferrari. A poche settimane dal via del Mondiale di Formula 1 2017 (il 26 marzo in Australia), andiamo a vedere con quale assetto i team si presentano al primo semaforo verde della stagione.

LEWIS HAMILTON-VALTTERI BOTTAS (Mercedes)

Dopo l’addio improvviso di Nico Rosberg, la scuderia di Stoccarda ha ingaggiato il finlandese Valterri Bottas, classe 1989. Accanto all’ex Williams, il confermatissimo Lewis Hamilton, 32 anni e 3 mondiali già in cassaforte. I giochi interni al team sono già scritti. Le gerarchie sono chiare: il britannico è il campione, il finlandese è un buon pilota. Il primo lotterà, dopo un anno di astinenza, per portare a casa il titolo. Il secondo, con una macchina top, darà il suo contributo di punti per il mondiale costruttori. Tutto semplice? Nemmeno per sogno. Lewis non è un cliente semplice. Andar d’accordo con un amante della vittoria come lui è difficile. Bottas se ne potrebbe accorgere presto.

 

SEBASTIAN VETTEL-KIMI RAIKKONEN (Ferrari)

Nulla di nuovo a Maranello, dove, come previsto, sono stati confermati sia Sebastian Vettel che Kimi Raikkonen. Coppia collaudata. Nei box e pure fuori. Il tedesco, 30 anni a luglio, sogna il titolo con la Rossa, ma per far questo, oltre a sperare in un anno sabbatico delle Mercedes, deve augurarsi di avere tra le mani una monoposto all’altezza. Cosa che non è successa finora: lo scorso anno per lui e il team nemmeno una vittoria. E Kimi? A giudicare da come il quasi 38enne ha chiuso il 2016 (4 podi, 186 punti incassati), dovesse confermarsi a quei livelli, il finlandese avrebbe tutto per guardare alla stagione con ottimismo.

DANIEL RICCIARDO-MAX VERSTAPPEN (Red Bull)

È di sicuro uno dei team che fa più paura alla Mercedes. Non a caso lo scorso anno è stato l’unico a spezzare il dominio delle Frecce d'argento in pista. E questo, oltre che per la potenza della monoposto, anche per la qualità della coppia Ricciardo-Verstappen. Daniel, 28 anni, guida ormai da veterano della F1. Dà certezza e sa dar filo da torcere a chiunque. Il 19enne olandese, invece, che è alla sua seconda stagione nel Circus e con la Red Bull, è determinato a confermare tutto ciò che ha fatto vedere nel 2016: qualità, aggressività, esuberanza, sfrontatezza e, soprattutto, velocità.

NICO HULKENBERG-JOLYON PALMER (Renault)

La scuderia francese per il 2017 si affiderà a Niko Hulkenberg, 30 anni, e a Jolyon Palmer, classe 1991. Il primo, esperto e sempre in procinto di far il balzo in un top-team, arriva dalla Force India. Il britannico è al suo secondo anno alla Renault. Il loro obiettivo? Stupire e mettersi in mostra, malgrado la monoposto, sulla carta, non consente di fare sogni di gloria.

FELIPE MASSA-LANCE STROLL (Williams)

Il veterano e il giovane. Presente e futuro. Nel team britannico ci sarà di nuovo Massa che, dopo l’annunciato ritiro nel 2016, ha fatto marcia indietro ed è tornato a bordo della sua monoposto. Quali sono le motivazioni con cui guiderà il brasiliano? Si vedrà. Di sicuro Felipe, dall’alto dei suoi 36 anni (li compirà il 25 aprile), avrà il compito di fare da chioccia al giovane Lance Stroll, canadese classe 1998. Tra i due, per ora, sembra che i rapporti siano buoni. Di stima. Felipe insegna, Lance apprende e mette in pratica.

FERNANDO ALONSO-STOFFEL VANDOORNE (McLaren)

Salutato Jenson Button, lo schema in casa McLaren prevede un mix di esperienza, assicurata, ovviamente, da Alonso, 36 anni, al suo ultimo anno con il team britannico, e gioventù, con l’ingaggio del giovane belga, classe 1992 ed ex campione in GP2 nel 2015. Vandoorne promette bene. E' uno da seguire. La coppia è ben assortita e, soprattutto, di qualità. L’incognita, semmai, è la monoposto, che negli ultimi anni non è mai stata all’altezza della fama che ha.

CARLOS SAINZ JR-DANIIL KVYAT (Toro Rosso)

E' la coppia più giovane del Circus. Si è formata lo scorso anno ed è stata confermata anche per questo 2017. Carlos Sainz Jr, classe 1994, e il coetaneo Daniil Kvyat saranno di nuovo a bordo della Toro Rosso. I due si conoscono sin da piccoli, quando entrambi correvano sui kart, e si sono spesso mostrati affiatati. Insomma: nessun problema, zero frizioni. Almeno per il momento. Nel 2017 puntano a migliorarsi. Per mettersi in mostra. E, magari, fare il grande salto nel 2018.

SERGIO PEREZ-ESTEBAN OCON (Force India)

Con il confermato Sergio Perez, 27 anni, il team ha scelto Esteban Ocon, classe 1996, lo scorso anno alla Manor. In casa Force India le gerarchie sembrano esser chiare: il messicano è la prima guida, il francese un passo dietro. Perez, dopo una fase di carriera altalenante, spesa tra alti e bassi, sembra esser cresciuto. Ocon, invece, è tutto da scoprire.

MARCUS ERICSSON-PASCAL WEHRLEIN (Sauber)

Marcus Ericcson e Pascal Wehrlein per il team svizzero. Il primo, classe 1990, è stato confermato dalla scuderia, dopo l’ingaggio del 2016. Il tedesco, 23 anni, arriva dalla Manor. La coppia è giovane ma pare esser destinata a far da comparsa nel mondiale 2017. Soprattutto perché la scuderia elvetica monterà una power unit (Ferrari) dello scorso anno. E poi perché la Sauber, da anni, è impelagata in problemi economici che, ad ora, non sembrano rientrare. E questo, inevitabilmente, si vede e si sente anche in pista.

ROMANIN GROSJEAN-KEVIN MAGNUSSEN (Haas)

Il francese e il danese sono la nuova coppia del team statunitense, al suo secondo anno nel Circus. Si tratta di due piloti rodati. Su cui il patron Guenther Steiner punta per far fare passi avanti alla sua creatura. Grosjean, 31 anni, è stato confermato dopo il buon 2016. Il danese, classe 1992, arriva dalla Renault dopo esser stato alla McLaren e prenderà il posto di Palmer, che lo scorso anno ha deluso le attese. Esperienza e qualità. Chi sarà il migliore? Chi il più veloce? Non è difficile credere che la battaglia nei box sarà serrata.

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