In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Formula 1, il dizionario: tutto sugli pneumatici

Formula 1

Cristiano Sponton

Pneumatici Pirelli (test invernali Barcellona) - Foto: Getty Images

Gli pneumatici e tutti i fenomeni correlati alle condizioni dell’asfalto: pressione, temperatura ed eccessiva sollecitazione. L’analisi accurata, dalla A alla Z, di ogni singolo elemento e delle potenziali criticità durante la gara

Condividi:

BATTISTRADA - Parte del pneumatico a contatto con l'asfalto. Componente fondamentale di una monoposto, allo stesso livello di motore e telaio, esso influenza in modo spesso determinante la prestazione di una vettura. In F1 il battistrada è completamente liscio (gomme slick) a differenza di alcuni anni fa in cui era solcato in modo da ridurne il grip a terra e rallentare la monoposto.

BLISTERING - Il fenomeno si verifica quando una particolare sezione di gomma vicino alla carcassa si surriscalda in modo anomalo provocando delle piccole bolle d'aria all'interno dello pneumatico che creano a sua volta un distaccamento della gomma. Questi distaccamenti di gomma posso avere superfici diverse a seconda del livello di stress termico e meccanico cui sono soggette. Sullo pneumatico si vanno a creare dei veri e propri buchi che molto spesso sono molto profondi ed arrivano fino alla carcassa.

Questo fenomeno è di difficile risoluzione, in quanto i valori di camber e di pressione sono vincolati dalla Pirelli. Un aiuto potrebbe venire dalla "gommatura della pista" che durante le libere, di solito, è molto sporca e con poco grip e, tale condizione, crea uno scivolamento eccessivo che comporta un surriscaldamento anomalo del battistrada dello pneumatico.

DECHAPPAMENTO - Distacco anomalo del battistrada dal corpo gomma. Esso si può verificare per vari motivi, ma principalmente a causa di una errata pressione delle gomme in un circuito veloce con molti rettilinei. Infatti, in queste condizioni, il pneumatico vibra e, consumandosi, il battistrada tende a separarsi dal resto della gomma tramite piccoli tagli che si vengono a creare tra esso e il corpo gomma, all'altezza del perimetro dei lati laterali della gomma.

GRAINING - E' un fenomeno di fatica degli pneumatici. Tale fenomeno si manifesta usualmente quando la pista è sporca, o comunque non gommata. Il risultato del graining è l’abrasione della superficie dello pneumatico con la presenza delle tipiche “bench mark” dei fenomeni di rottura a fatica. Uno dei motivi più comuni per il graining degli pneumatici anteriori è un assetto non bilanciato, che può produrre un eccesso di sottosterzo e il conseguente scivolamento.

Il graining può anche verificarsi quando gli pneumatici sono molto sollecitati prima di essere completamente in temperatura. Un altro fattore comune che causa il graining sono le temperature ambientali basse. 

GRIP - Parola "nobile" per indicare l'aderenza che gli pneumatici, e quindi, indirettamente, la vettura, hanno rispetto all'asfalto. Esso è influenzato necessariamente dalla deportanza e dalle condizioni dell'asfalto, e in modo contingente dalla velocità e dall'accelerazione della monoposto. In ordine di importanza, dopo motore, telaio e pneumatici, troviamo il grip: infatti una vettura con poco grip, anche se potente, diventa assolutamente inguidabile. Perciò esso è attentamente studiato in fase di progettazione.

FINESTRA DI FUNZIONAMENTO - Temperatura minima e massima in cui gli pneumatici rendono al massimo. Se le gomme, quando la vettura è in pista, hanno temperature inferiori o superiori a quelle indicate nella finestra di funzionamento il grip che riescono a generare non è dei migliori.