In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Formula 1, GP Baku: in un venerdì buio brillano le Ferrari

Formula 1

Mara Sangiorgio

Prima giornata complicata in Azerbaijan, tra tombini saltati e bandiere rosse. La prima sessione di libere dura appena 12 minuti a causa dell’inconveniente che ha chiuso così la giornata di Russell, nella seconda a svettare nel giro secco sono state le due Ferrari con Leclerc davanti a Vettel. Sarà sfida Rosse-Mercedes per la pole. GP in diretta esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207) alle 14.10

GP BAKU, LA DIRETTA DELLA GARA

Condividi:

Tra tombini saltati, bandiere rosse, ripartenze e traffico la prima giornata in pista a Baku è stata tutto tranne limpida e forse totalmente rappresentativa. Dopo la prima sessione di libere durata miseri 12 minuti a causa dell’inconveniente che ha chiuso così la giornata di George Russell, nella seconda a svettare nel giro secco sono state le due Ferrari. Charles Leclerc ha fatto vedere fin da subito il feeling speciale che ha con Baku: il più veloce e l’unico a scendere sotto il muro dell’1’43’’ su una pista cittadina ancora molto sporca. Persino con un quasi romantico ma fortunatamente innocuo bacio a un muro con la posteriore sinistra. Il monegasco ha promosso le novità provate sulla SF90 nonostante il lavoro non sia stato certo lineare, ma la fiducia nella rossa c’è, anche se a causa del traffico le simulazioni del passo gara della Ferrari non sono state particolarmente brillanti a confronto con quelle della Mercedes. Sebastian Vettel si è accodato al suo compagno con un ritardo di tre decimi, ancora alla ricerca della fiducia perfetta con la sua rossa su una pista dove la fiducia è praticamente tutto. La sensazione è che la sfida sarà serratissima nonostante la Mercedes sul giro secco si sia presa quasi sette decimi con Hamilton terzo e più di un secondo con Bottas che è stato sorpassato persino da Verstappen spinto da un freschissimo motore Honda. Nel gioco delle parti la Mercedes guarda alla Ferrari e viceversa. A meno di passi falsi imprevedibili la lotta per la pole dovrebbe essere gioco per loro. Sarà tutta questione di compromesso per quanto riguarda il setup e fiducia. Testa e piede. Su una pista che sicuramente non perdona.