F1 Ferrari 2020, l'analisi di Carlo Vanzini sulla SF1000. VIDEO

Formula 1
Carlo Vanzini

Carlo Vanzini

Dal 19 al 21 febbraio si svolgeranno i primi test 2020 della F1 (appuntamento live in esclusiva su Sky): uno degli aspetti cruciali per tutte le scuderie sarà la ricerca della massima affidabilità. Ma, per vincere, non basterà: la Rossa dovrà insistere anche su unità e stabilità. Facciamo il punto il giorno successivo alla presentazione della SF1000

Giù i veli, la Ferrari a Reggio Emilia ha presentato la vettura con cui andrà a caccia del Mondiale 2020. A Maranello hanno lavorato molto sulla macchina: è stato rastremato il posteriore, reso più leggero il cambio, accorciato il passo, rifatto la power unit. Ma, messe da parte le novità tecniche, come riuscire a battere la concorrenza? Nella ricerca della prestazione deve esserci per forza la ricerca dell’affidabilità: abbiamo visto quanto perdere un GP, considerando che ormai quasi tutte macchine arrivano in fondo, possa pesare (e non poco) nell'economia di un Mondiale. E' questa la chiave, l'affidabilità, che segnerà già l'inizio dei test.

Unità e stabilità

Vettel ha definito Leclerc il pilota da battere. Ci speriamo, perché vorrebbe dire vedere una Ferrari molto competitiva. La speranza è che ci sia unità e la consapevolezza anche nelle strategie, capendo che non è importante la posizione tra i due piloti, ma lo è di più che uno dei due tolga la posizione a chi è contendente al titolo in quella fase in campionato. Unità di tutta la squadra, altra parola chiave oltre quelle di affidabilità e stabilità di squadra, per poter conquistare il titolo mondiale e poter lavorare sulla macchina in vista del 2021, perché questa stagione ci porterà verso una rivoluzione completa. Mi è piaciuto molto Leclerc nella sua risposta di intelligenza rara, quando alla domanda se sia lui l'uomo da battere ha risposto che sarebbe troppo arrogante nel ritenersi tale.

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