Antonelli: "Devo ancora migliorare, avversari arriveranno ma anche noi non stiamo fermi"
ESCLUSIVA SKYDopo le due vittorie in Cina e Giappone che hanno fatto scoppiare la Kimi-mania, il pilota italiano è tornato nella tranquillità di casa sua a San Marino, dove lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato il suo momento speciale e cosa farà nelle prossime settimane. Il nuovo leader del Mondiale è già con la testa al prossimo GP di Miami. Ecco le sue parole aspettando un documentario che andrà in onda dal 17 aprile su Sky Sport
Era e senti necessario prenderti un po' di tempo per te? E’ bello che tu abbia queste giornate un po' a casa?
"Sicuramente, alla fine è un peccato che abbiamo un periodo così lungo di pausa, però allo stesso tempo non mi lamento più di tanto perché riesco a passare un bel po' di giorni a casa. Ed è importante, perché comunque è stato un inizio di stagione abbastanza intenso, molto intenso. Anche il pre-stagione è stato molto intenso, quindi è sempre bello ed è importante poter passare dei giorni qui a casa".
È un peccato che tu non riesca a continuare questo momentum che stavi vivendo? Ti dispiace un po' questo mese senza gare?
"Sì, anche perché mi sta già mancando la pista. Mi dispiace perché quando sei in un momento così importante… Alla fine arriviamo da un inizio stagione positivo, la macchina sta andando veramente forte. Questa pausa dà più possibilità agli avversari di avvicinarsi, anche se sono sicuro che il team stia cercando di spingere al massimo. Però anche a livello di pilota, a livello personale, preferirei continuare, perché adesso con lo stop perdi un po' il ritmo".
Stai ancora rimuginando su quello che è successo in partenza in Giappone?
"Sì, devo dire che in Giappone la domenica non mi sono goduto la vittoria come volessi perché ero incavolato per la partenza. Sicuramente ero consapevole di essere stato molto fortunato nonostante ciò. Ero contento di come fossi riuscito a sfruttare l'occasione e anche del passo in gara. Però ero molto arrabbiato per la partenza, perché è stata una roba scioccante proprio, da mani nei capelli. Ci sto già lavorando".
Ecco, come puoi lavorarci in queste settimane di pausa?
"Sicuramente al simulatore per le partenze, adesso mi arriverà il volante con tutti i miei settaggi. Diciamo che sto già pensando a come lavorare per migliorare queste partenze".
Simulatore e poi cosa farai in queste settimane? Kart, GT... qual è il programma?
"Farò un test in GP2, poi farò un test Pirelli con la Formula 1 e delle giornate in go-kart. E forse una giornata in GT se riesco, non è sicuro. Però sicuramente sarà una pausa a base di pista, simulatore a casa e allenamento".
Tra Aduo, sviluppi, cambiamenti che forse la Formula 1 sta pensando già per le prossime gare, gli avversari credono che da Miami inizi un altro campionato. Tu cosa pensi?
"So che ci saranno dei cambiamenti grossi: anche l'Aduo che è stato concesso alla Ferrari per esempio che gli consentirà di sviluppare il motore... Sicuramente si avvicineranno moltissimo, perché comunque la loro macchina va forte e quindi se riescono anche a migliorare il motore si avvicineranno ulteriormente. Però non sono preoccupato più di tanto, alla fine una volta che andrò in pista penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi weekend, cioè cercare di andare il più forte possibile, concentrarmi su me stesso e concentrarmi su quello che devo fare, sull'obiettivo che viene imposto in ogni weekend. Poi sono sicuro che comunque anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza importanti: la macchina va già forte e c'è una bella dinamica nel team, quindi non sono preoccupato più di tanto, ma sono consapevole che gli altri team arriveranno prima o poi".
Tu non hai avuto modo, essendo così giovane, di vivere la bella Nazionale di calcio…
"Tra l'altro noi facciamo uno sport per dilettanti…".
L'hai detto tu… Nazionale di calcio che non andrà per l'ennesima volta ai Mondiali. Che idea ti sei fatto? Forse a questo punto è una responsabilità in più sulle tue spalle per continuare a far sognare l'Italia?
"Ovviamente è un peccato che non andiamo ai Mondiali quest'anno... Io ho un bellissimo ricordo degli Europei: mi ricordo che ero alla gara dell'Europeo a Napoli, a Sarno, e dopo aver vinto la gara io e mia madre siamo corsi in macchina e siamo andati a casa il più velocemente possibile perché volevamo guardare la finale dell'Europeo: quello è stato un periodo bellissimo, perché vedere la Nazionale giocarsi l'Europeo in quel caso è stato davvero bello. Ovviamente mi è dispiaciuto un sacco non vedere la Nazionale qualificarsi per i Mondiali. E’ un motivo in più per cercare di continuare a portare l'Italia in alto nel mio ambito".
Non ci saranno gare praticamente per quasi un mese, ma ci sarà un documentario su di te che stiamo preparando noi. Vuoi dare l'appuntamento tu a guardarlo?
"Spero che vi piaccia e anche un ringraziamento speciale a tutti gli appassionati che mi seguono e che ci seguono da casa e anche durante i weekend di gara. Un abbraccio grande e grazie ancora".