Novità in vista per il Mondiale di Formula 1 del 2027. La F1 Commission, riunitasi martedì 2 giugno a Londra e presieduta dal presidente e Ceo della Fom Stefano Domenicali e dal Direttore Monoposto Fia Nikolas Tombazis, ha trovato l'accordo su alcune importanti modifiche al Regolamento sportivo e tecnico. La novità più importante riguarda il tempo a disposizione delle scuderie per provare le monoposto in vista dell'inizio del campionato
Test pre-stagionali: si passa da tre a quattro giorni
Accogliendo una richiesta avanzata da tempo da diversi addetti ai lavori, la Commissione ha deciso di allargare la finestra dei test invernali. Per la stagione 2027, i giorni di test pre-stagionali dovrebbero passare dagli attuali tre a quattro. Un giorno in più in pista che consentirà ai team di raccogliere una maggiore quantità di dati preziosi e ai piloti di prendere più confidenza con le monoposto prima del semaforo verde della prima gara.
Nuovi limiti per i test con le vetture precedenti (TPC)
Un'altra modifica di rilievo approvata a Londra riguarda il cosiddetto Testing of Previous Cars (TPC), ovvero le prove libere private effettuate dalle scuderie utilizzando monoposto delle stagioni passate. Per evitare vantaggi legati alla raccolta dati sui tracciati del Mondiale, la F1 Commission ha stabilito l'introduzione di nuovi limiti per la scelta dei circuiti: dal 2027, infatti, ci saranno delle limitazioni ai test con vecchie vetture su tracciati che ospiteranno una gara nel campionato dell'anno successivo.
Piccoli ritocchi all'aerodinamica
Sul fronte tecnico, l'incontro ha portato anche all'approvazione di modifiche minori riguardanti le componenti aerodinamiche e la carrozzeria delle monoposto del futuro. Un perfezionamento continuo delle norme introdotte con il maxi-cambio regolamentare. Come da prassi per tutte le decisioni della F1 Commission, gli accordi raggiunti oggi dovranno essere formalmente ratificati dal FIA World Motor Sport Council (WMSC) per diventare definitivi.