Formula 1, le gomme Pirelli per il GP Canada a Montreal
Per la gara di Montreal, Pirelli metterà a disposizione le tre mescole più morbide della sua gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Qui tutti i dettagli messi a disposizione dal fornitore unico del Mondiale, con uno sguardo anche al meteo che al 'G. Villeneuve' potrebbe giocare un ruolo determinante. Il nuovo fine settimana della Formula 1 è come sempre live su Sky e in streaming su NOW
LA FORMULA 1 A MONTREAL, ALTRO WEEKEND CON LA SPRINT
- Un altro fine settimana con gara Sprint attende team e piloti in Canada. È la prima volta che a Montreal si corre la gara breve e quest’anno il Circus affronterà il circuito semi-permanente lungo il fiume San Lorenzo anche con qualche settimana di anticipo rispetto a quanto il calendario del campionato ci aveva abituato.
LE GOMME PIRELLI NIN CANADA
- Pirelli metterà a disposizione le tre mescole più morbide della sua gamma: C3 per la Hard, C4 per la Medium e C5 per la Soft.
L'ASFALTO DEL 'GILLES VILLENEUVE'
- L’asfalto del tracciato, rifatto nel 2024, è liscio e poco abrasivo. Viene utilizzato per le competizioni automobilistiche solo nel fine settimana dedicato alla F1 e pertanto la pista subisce una rapida evoluzione non solo nel corso dei tre giorni, ma anche all’interno di ogni singola sessione. Lo scorso anno il graining ha accompagnato i pneumatici fino alla domenica di gara.
PREVISTO UN GRAINING PIU' CONTENUTO
- Con i nuovi pneumatici il fenomeno dovrebbe essere più contenuto e, proprio grazie al miglioramento delle condizioni della pista, potrebbe già scomparire dopo il venerdì.
LA PISTA
- La pista, intitolata a Gilles Villeneuve, è lunga 4,361 chilometri e presenta 14 curve alternate ad alcuni rettilinei. La caratteristica principale del circuito è la sua natura cosiddetta “stop-and-go”, che rende fondamentale avere una buona stabilità in frenata e la massima efficacia in fase di trazione.
SORPASSI POSSIBILI
- Nonostante sia sostanzialmente un circuito cittadino, i sorpassi sono possibili, soprattutto al termine del rettilineo che porta all’ultima chicane, prima del noto “muro dei campioni”, che nel 1999 mise fuori gara Hill, Schumacher e Villeneuve, finiti contro le sue barriere di protezione.
IL METEO
- Il meteo, come sempre a Montreal, potrebbe essere un fattore rilevante per le scuderie. Non solo per la possibilità di pioggia, ma anche per le temperature che potrebbero essere più rigide del solito, visto il cambio di data. Le squadre potrebbero dunque dover valutare attentamente le migliori modalità per portare i pneumatici alla corretta temperatura, soprattutto in fase di qualifica.
LA GOMMA SOFT
- E' sicuramente la mescola con il warm-up migliore delle tre e offrirà un’aderenza ottimale sul giro veloce. Potrebbe dunque essere la favorita per la Sprint di sabato, ma il giorno successivo i team potrebbero optare per un approccio più conservativo, affrontando il Gran Premio con le due mescole più dure. Come abbiamo visto a Miami, le scuderie tendono a fare scelte prudenti in gara, dove potrebbero prediligere quest'anno la singola sosta.
COSI' NEL GRAN PREMIO DEL 2025
- La doppia sosta si è confermata la strategia più veloce rispetto al singolo pitstop, testato solo da chi partiva dalla seconda parte della griglia. Alla partenza le squadre si sono quasi equamente suddivise tra chi ha montato la Medium e chi la Hard. Quest’ultima si è rivelata la gomma più performante mentre la gialla ha sofferto leggermente per via delle temperature più elevate rispetto alla prima giornata.
LA SOFT NEL FINALE DEL GP DELLO SCORSO ANNO
- Durante una neutralizzazione nel finale è stata montata anche la Soft da quattro piloti per uno sprint finale prima della bandiera a scacchi.