Formula 1, il Gp di Monza ospiterà la Sprint Race a partire dal 2027
l'annuncioDurante l'evento di presentazione degli eventi legati al weekend del Gran Premio d'Italia 2026, è stato annunciato che dalla stagione 2027 il circuito di Monza ospiterà la Sprint Race, aggiungendosi alla lista di circuiti che già ospitano la gara breve del sabato
Dal 2027 il programma del Gp di Monza prevederà anche la Sprint Race: lo ha annunciato Geronimo La Russa, presidente dell'Aci (Automobile Club d'Italia) durante l'evento di presentazione degli eventi legati all'edizione 2026 del Gran Premio d'Italia. La Russa ha dichiarato: “Abbiamo raggiunto un accordo, dall’anno prossimo, per tre anni, avremo la gara Sprint”. Dal 2027 al 2029, dunque, il circuito di Monza ospiterà, oltre alla tradizionale gara della domenica, anche la gara breve del sabato. Non si tratterebbe della prima volta, però, in cui a Monza si è corsa una Sprint Race: nel 2021, infatti, la Fia scelse proprio il circuito italiano (oltre a Silverstone e a Interlagos) come pista in cui sperimentare il format della gara corta, che sarebbe entrato stabilmente nel calendario della Formula 1 a partire dalla stagione successiva.
Gp Monza, il poster dell'edizione 2026
Durante l'evento, svolto al Teatro "La Scala" di Milano, è stato svelato anche il poster ufficiale del weekend di Monza: disegnato da Marco Lodola, artista pavese tra i fondatori del Nuovo Futurismo, il manifesto si ispira al tema della velocità, tema centrale per la corrente futuristica di inizio Novecento. L'idea della velocità si ritrova anche nella scelta dei colori da parte dell'artista.
Gp Italia, biglietti per la gara già sold-out
La Russa, durante il suo intervento, ha annunciato anche che sono stati venduti oltre 300.000 biglietti e che la gara di domenica 6 settembre è attualmente sold-out. Vista la circostanza, il presidente dell'Aci ha confermato che è stata aggiunta una tribuna provvisoria all'impianto, momentaneamente riservata ai soci Aci, ma che in futuro potrebbe essere aperta al pubblico. Sono intervenuti, oltre a La Russa, altri esponenti del mondo politico: il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha ricordato come arte e sport siano molto vicini e ha annunciato che l'inno italiano sarà cantato, sulla griglia, dal tenore Francesco Meli. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, intervenuto da New York, ha definito il Gran Premio d'Italia "un evento molto atteso, capace di dare lustro al Paese". Da Londra, invece, ha parlato il Ceo della Formula 1, Stefano Domenicali, che ha specificato come sia fondamentale l'aspetto emotivo in F1 e che, con un Kimi Antonelli e una Ferrari protagonisti del Mondiale, ci sono tutti gli elementi per vedere un Gp straordinario.