F1, Domenicali: "La stagione 2026 potrebbe chiudersi in Europa"
le paroleIl Ceo e Presidente della Formula 1 Stefano Domenicali ha tracciato un bilancio della prima parte di stagione, soffermandosi sul calendario del 2026 che potrebbe chiudersi in Europa se le situazioni critiche in Medio Oriente dovessero impedire lo svolgimento dei Gp. Dopo la pausa estiva, la Formula 1 torna in pista a Zandvoort dal 23 al 25 agosto: il weekend sarà LIVE su Sky e in streaming su NOW
La Formula 1 si gode un po' di pausa e Stefano Domenicali, presidente e Ceo del campionato, ne ha approfittato per dare la sua opinione su quanto accaduto nei primi 11 Gran Premi del 2026. L'ex Ferrari, sul sito ufficiale della Formula 1, si è soffermato, in particolare, sulla struttura del calendario, rinnovando la gioia per l'inserimento del circuito di Sepang, in Malesia, che ospiterà il prossimo Gran Premio del Bahrain: "Insieme, abbiamo trovato un nuovo modo di ospitare il Gran Premio in Malesia. È un segno di cooperazione, è il segno di una visione più ampia rispetto a quella altrui. E devo ringraziare il Regno del Bahrain, il Gran Premio, il Regno della Malesia, per aver compreso la possibilità di riportare in pista un circuito che ha fatto parte del nostro campionato in passato". Il focus, però, rimane sugli ultimi appuntamenti della stagione: al momento, il calendario prevede che il campionato si chiuda con gli appuntamenti in Qatar e negli Emirati Arabi. Se le situazioni belliche in Medio Oriente non dovessero evolversi in maniera positiva, Domenicali ha confermato che la stagione si chiuderà in Europa. La decisione, però, richiederà ancora qualche settimana di riflessione: "Per quanto riguarda la fine della stagione, siamo in contatto con tutti gli altri campionati. La nostra struttura prevede che ci prenderemo tutto il tempo necessario per valutare l'evolversi della situazione e prenderemo la decisione al momento opportuno. Quel momento non arriverà prima della metà di settembre. Per noi, al momento, le gare in Qatar e ad Abu Dhabi sono confermate. Ma ovviamente, se la situazione non si risolverà come riteniamo opportuno entro la metà di settembre, prenderemo una decisione. A tal proposito, desidero solo confermarvi che, qualora ciò non fosse possibile, la fine della stagione si svolgerà in Europa".
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"L'evoluzione dalla prima gara è stata fenomenale"
Domenicali è entrato poi nel merito della prima parte della stagione, sostenendo che la Formula 1 stia vivendo un momento "ottimo". Il Ceo della Formula 1 ha detto: "Il campionato sta diventando davvero molto avvincente, c'è molta azione in pista e il pubblico lo adora. L'evoluzione dalla prima gara è semplicemente fenomenale: questo dimostra quanto la F1 sia in grado di reagire a qualsiasi tipo di sfida o opportunità tecnica, perché ricordo molto bene che all'inizio dell'anno alcuni dicevano: 'Il campionato è già finito, avremo una Mercedes che dominerà la stagione, è finita'. In realtà, non è del tutto vero: succederanno ancora molte cose entro la fine dell'anno. Ci saranno più squadre in grado di lottare per la vittoria. Ci saranno più piloti che avranno la possibilità di vincere. Pertanto, tutti gli elementi da quel punto di vista saranno davvero molto interessanti, e credo che tutti rimarranno concentrati e attenti fino alla fine del campionato. In sintesi, guardiamo alla seconda metà della stagione con grande ottimismo". Uno dei grandi temi attorno alla stagione 2026 è il nuovo regolamento tecnico e l'impatto che le nuove monoposto hanno avuto nei primi appuntamenti del Mondiale. Secondo Domenicali, "L'effetto in pista è stato ampiamente estremamente positivo. È vero che nella natura di uno sport è fondamentale dialogare e ascoltare il contributo di tutti i piloti, i team e i costruttori. Credo che quanto deciso in termini di evoluzione e regolamentazione sia la cosa giusta per lo sport, ed è positivo che la FIA abbia l'opportunità di ascoltare i commenti dei costruttori e dei piloti.Penso che per i piloti che hanno già provato al simulatore le modifiche del prossimo anno, si stia andando nella giusta direzione".
"Antonelli risorsa incredibile, spero che Max resti in F1"
Spostandosi sui protagonisti della prima parte della stagione, Domenicali non ha potuto esimersi dal celebrare il leader del Mondiale, Kimi Antonelli, che secondo il Ceo della Formula 1 è una risorsa importante per lo sport: "È fresco, è ancora molto aperto a qualsiasi cosa gli accada. Ha portato con sé molti nuovi fan, perché il suo modo di interagire è fantastico. Dal punto di vista sportivo, ha dimostrato di essere molto forte. Non dimentichiamo che, senza i due ritiri dovuti a problemi alla vettura, il distacco in campionato sarebbe ancora maggiore per lui. Ha dimostrato di essere molto solido. E come potete immaginare, per i tifosi italiani è ancora più importante. L'ultimo pilota italiano a vincere qualcosa di importante risale a molti, molti, molti anni fa (Alberto Ascari nel 1953, ndr).. Perciò, ha aggiunto una nuova dimensione.Il rapporto che ha oggi con gli altri piloti è fantastico. Certo, potrebbe cambiare se iniziassimo a vincere il campionato, ma questa è la natura del nostro sport. Come ho già detto, non posso che essere molto contento del modo in cui si sta impegnando nel nostro sport. Lo conosco da moltissimi anni ed è una risorsa incredibile per il futuro e per quello che stiamo facendo insieme". Chi non ha raccolto i risultati sperati è Max Verstappen, apparso in difficoltà nei primi appuntamenti del 2026. Domenicali ha parlato così del 4 volte Campione del Mondo: "Max è un pilota incredibile e ama la Formula 1. Ho un rapporto fantastico con lui. Secondo me Max resterà con noi, e lo spero davvero."