F1, tensioni Verstappen-Red Bull: spunta l'ipotesi di scambio con Piastri
mercato piloti ©IPA/FotogrammaIl quattro volte campione del mondo non nasconde la sua insoddisfazione, ma ora anche la Red Bull inizia a pretendere certezze per il futuro. Le clausole nel suo contratto gli permetterebbero di liberarsi in base ai risultati, ma verso quale team? Ci sono stati contatti con Zak Brown, anche se al momento la possibilità di un approdo in Papaya non è concreta. Il Mondiale torna dal 17 al 19 luglio a Spa: tutto live su Sky e NOW
Furioso, come non lo si era mai visto. Il secondo problema all'ala posteriore dopo quello in Austria che è costato a Max Verstappen uno zero mentre lottava per il podio, è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso delle polemiche e dell'insoddisfazione già latente. Il quattro volte campione del mondo ormai da tempo punta il dito non solo sulla scarsa competitività della RB22, ma a turbarlo sono anche il fuggi fuggi di ingegneri e tecnici dal team e il poco ascolto che verrebbe dato ai suoi suggerimenti riguardo ad assetti e strategie, domenica scorsa compresa. E' un momento no, anzi è una stagione no. Lui non lo nasconde ma ora anche la Red Bull sta cominciando a infastidirsi e pretendere qualcosa, come la conferma definitiva che lui rimanga con la squadra anche la prossima stagione. Nel suo contratto ci sono infatti clausole che in base a risultati e posizioni di classifica gli permetterebbero di liberarsi. Ma per quale destinazione? La possibilità di uno scambio di sedili con Oscar Piastri per ora non è concreta. Colloqui informali tra l'entourage di Max con Zak Brown ci sono stati, ma è normale che sia così. In McLaren preferiscono puntare sulla stabilità, considerando che la clausola sul 2027 dell'australiano è tra l'altro nelle mani del team. Dopo aver perso quasi tutte le figure chiave Red Bull invece non può permettersi di perdere anche il proprio uomo simbolo. Ma anche Verstappen sa di non avere molte altre alternative. Il solito braccio di ferro estivo sulle condizioni è appena cominciato impossibile adesso capire chi sarà ad avere la meglio.